Andrea Egidi

VITERBO – “La prima riunione della Direzione Provinciale del PD si conclude con l’approvazione di tre documenti ma senza la minoranza congressuale in sala.

Coordinamenti territoriali e riorganizzazione del PD, conferenza programmatica e un documento su Tarquinia dopo la mancata presentazione della lista per le elezioni dell’università agraria.

Una direzione sul lavoro rispetto alle cose da fare per misurare l’unità tutti i giorni e farla poggiare su due gambe solide:l’organizzazione del PD ed il programma.

Temi sui quali era opportuno un impegno unitario e non un voto a maggioranza.

Sin dal congresso era emersa l’esigenza di una maggiore attenzione al rapporto tra Federazione e i circoli e tale esigenza ci ha fatto ragionare circa la costituzione di organismi intermedi in grado di guardare anche alle Politiche di area vasta e ad una organizzazione più efficace del PD.

Così come era utile dare un segnale sull’elaborazione programmatica con l’apertura di un percorso aperto e plurale in grado di portare il PD a celebrare per fine gennaio una conferenza programmatica provinciale.

È necessario svolgere approfondimenti attraverso il contributo del maggior numero di soggetti possibile a partire dai settori economico, sociali e culturali del nostro territorio.

L’approssimarsi degli appuntamenti elettorali, inoltre, rende tale esigenza ancor più fondamentale e non ulteriormente procrastinabile, anche in coerenza con il medesimo percorso svolto dal PD a livello nazionale.

Sulla base di queste valutazioni complessive le proposte riguardavano la definizione di gruppi di lavoro unitari e paritetici, che tenevano conto quindi di tutto il PD.

Spiace costatare che tale atteggiamento ha ricevuto in cambio l’abbandono dell’aula della Direzione, la speranza è che nei prossimi giorni si possa tornare su queste scelte.

Sono consapevole – continua Egidi – che l’atteggiamento della minoranza è dovuto dalla vicenda, peraltro gravissima, di Tarquinia e la mancata presentazione della lista per l’università Agraria.

Abbiamo deciso di affrontarla togliendo di mezzo l’idea del commissariamento del circolo e di costruire un percorso che accompagnasse lo stesso nei prossimo mesi. Turro alla luce del sole e con il confronto costante con il segretario locale.

Parliamo in sintesi:

della presentazione di un ricorso amministrativo relativo alle violazioni procedurali nell’indizione delle elezioni dell’Università Agraria (da promuovere attraverso la sottoscrizione da parte dei nostri componenti il direttivo locale del PD di Tarquinia).

della Convocazione di una assemblea degli iscritti e della nomina di una segreteria locale.

della realizzazione di una conferenza organizzativa e programmatica del PD locale entro gennaio 2018 come momento utile a ridefinire il progetto per Tarquinia e ristrutturare il gruppo dirigente locale (direttivo e segreteria).

Pure su questo la minoranza ha mantenuto lo stesso atteggiamento uscendo dai lavori, mostrando una posizione incomprensibile visto e considerato che la discussione su Tarquinia è un fatto importante avrebbe dovuto riguardare tutto noi e che, do fronte alla gravità della situazione compito della Direzione Provinciale è quello di individuare un percorso e dare un giudizio politico su ciò che è avvenuto”.

Partito Democratico Viterbo
Il Segretario provinciale
Andrea Egidi

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