Francesco Serra

VITERBO “Per Viterbo ci sono sempre e comunque”. Parola di Francesco Serra, che ha presentato questo pomeriggio la sua candidatura a sindaco di Viterbo e le liste civiche a sostegno, Viterbo dei cittadini e Viterbo in comune.

«Sono stato parte integrante con anima critica della maggioranza. – ha detto Serra -. Dalla crisi le cose sono molto migliorate. Abbiamo riaperto il teatro dell’Unione. La struttura in futuro deve diventare un polo culturale che ospiti laboratori, corsi e la scuola di musica. Altro elemento qualificante il termalismo. Abbiamo fatto il riordino della distribuzione dell’acqua, cosa non facile. Prima era il caos. Ci saranno tempi brevi per il bando di assegnazione delle terme Inps. Dopo che è quasi terminato il lavoro quasi terminato dell’Advisor».

Chiusura al traffico del centro storico con i varchi elettronici. «Un provvedimento importante che andava preso. – ha sottolineato il candidato sindaco – Mi sono preso le critiche ma sono soddisfatto».

Igiene urbana e manutenzione stradale. «Un sindaco non può sbagliare. – ha dichiarato Serra – Per l’igiene urbana scontiamo un vecchio appalto e una città che non era pronta alla raccolta differenziata porta a porta. Di recente però sono state approvate linee guida del nuovo appalto di cui fare tesoro, perché partono dalle difficoltà. Abbandono rifiuti, decoro urbano, pulizia e necessità di migliorare i servizi. Sulla manutenzione stradale potevamo fare meglio. Solo recentemente abbiamo cambiato marcia con i risultati che si vedranno nei prossimi mesi”.

Sulla ferrovia che taglia in due Viterbo. «Siamo forse l’unica città in Italia ad avere questa situazione. – ha detto il candidato sindaco – La nuova amministrazione dovrà realizzare il progetto d’interramento e la riqualificazione tra piazza Crispi e Porta Fiorentina. Le risorse possono essere trovate senza appesantire il bilancio comunale». Per lo sport molto è stato fatto «ma – ha affermato Serra – servono interventi per esempio a Piano Scarano e al Barco Murialdina».

Infine sulla sicurezza. «Legalità sempre, comunque e dovunque. – ha concluso Serra – La prevenzione è fondamentale. Occorre la collaborazione con le forze dell’ordine. Accoglienza e integrazione sono indispensabili. La legalità va fatta poi rispettare. Per esempio quartiere di San Faustino un maggiore controllo degli affitti permetterebbe una diversa situazione. Si devono evitare i ghetti».
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