REGIONE – “Il via libera al piano olivicolo, approvato in conferenza Stato-Regioni, è sicuramente una notizia positiva, per agricoltori e categorie. Onestamente, però, non vorremmo che questa misura sia un po’ tardiva, e che comunque assomigli a quelle situazioni in cui si chiude il recinto solo dopo che i buoi sono scappati.

 

Infatti il danno, forse, è già stato compiuto, con la decisione dell’europarlamento di consentire l’arrivo in Unione Europea di 35mila tonnellate in più di olio tunisino senza dazi. Questa decisione, assolutamente incomprensibile, rischia di penalizzare fortemente il settore e le tante imprese che vi operano. Perciò la nostra perplessità è che, proprio per questi motivi, il piano olivicolo possa risultare poco incisivo.

 

Inoltre, in vista degli scenari futuri, auspichiamo che il presidente Zingaretti non si nasconda anche di fronte a questa situazione, e sappia fare il possibile per tutelare una eccellenza laziale come l’olio. Serve un’ azione attenta e mirata per tutelare il made in Italy e, nel caso specifico, i prodotti della nostra regione. Con l’auspicio che anche stavolta Zingaretti non arrivi troppo tardi”. Lo dichiara il Capogruppo di Cuoritaliani della regione Lazio Daniele Sabatini (foto).

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