CIVITA CASTELLANA – Il Consiglio Comunale di Civita Castellana del 19 novembre ha adottato il nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale a quaranta anni di distanza dall’ultimo che risale al 1976. Ora il Piano andrà in Regione Lazio e poi tornerà in comune per l’approvazione definitiva che ne sancirà l’entrata in vigore definitiva.

 

“È un momento molto importante per Civita Castellana – ha dichiarato il sindaco, Gianluca Angelelli – che arriva dopo sei anni di lavoro dell’amministrazione, dei tecnici incaricati e di cittadini e associazioni che hanno preso parte al progetto attraverso i vari incontri di condivisione. Un nuovo piano regolatore che ridisegna la nostra città puntando su alcuni punti che ne caratterizzeranno il futuro: puntando sull’industria e la zona industriale, sul turismo e la salvaguardia del paesaggio naturale delle forre, sulla riqualificazione dell’edificazione esistente piuttosto che su nuova urbanizzazione. Abbiamo voluto trasferire nel PUCG innanzitutto la consapevolezza e la volontà di continuare ad essere una città industriale, con l’ampliamento della zona industriale e la possibilità di convertire il 30% della superficie in commerciale in riferimento alla propria produzione, ampliando la zona artigianale e dando la possibilità di effettuarvi il commercio, inserendo un nuovo collegamento con l’autostrada che “scavalca” Borghetto.

 

Il nuovo Piano prevede inoltre uno sviluppo sostenibile della città, con un nuovo parco archeologico di 60 ettari, la riduzione delle zone edificabili e la salvaguardia del terreno; la tutela del territorio e del sistema delle forre; un nuovo piano di edilizia economica e popolare per sostenere le famiglie in difficoltà. Particolare attenzione abbiamo voluto riservare alle frazioni di Sassacci e Borghetto: con le scelte fatte le due frazioni diventano “autonome”, vengono infatti previsti by-pass che eliminano il necessario passaggio su via Terni e via Flaminia, riducendo il traffico a quello locale e permettendo la creazione di luoghi di aggregazione centrali come le piazze. Infine è prevista una razionalizzazione dell’esistente con un ponte pedonale a fianco del ponte Clementino, una nuova zona mercatale, nuove uscite sulla circonvallazione, e la commercializzazione di tutta la prima fascia su via Flaminia a Sassacci. Un passo in avanti fondamentale per la nostra città che programma così le sue azioni di sviluppo e crescita per i prossimi 15/20 anni.

 

Grazie a tutti coloro che vi hanno partecipato: Paolo Berdini, Mauro Masci, Gianluca Cerri, Sergio Annesi, Marco Giovagnoli, Vincenzo Pellegrino, Antonio Mancini, Leonardo Giannini, Tamara Patilli, Flora Scaia, il gruppo che ha redatto la VAS, tutti i consiglieri comunali del mio primo mandato e quelli attuali, tutte le associazioni di categoria, tutte le associazioni culturali e sportive e tutti i cittadini che hanno collaborato”.

 

Molta soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere Gianluca Cerri, che ha seguito il piano come assessore nella passata amministrazione e come consigliere delegato nell’amministrazione attuale “Questo piano nasce da un processo di partecipazione molto lungo e ampio che ha coinvolto tantissimi cittadini e tutte le associazioni. Il piano è stato realizzato insieme a loro e anche per questo motivo non ha ricevuto particolari critiche né dissensi, perché le indicazioni sono state raccolte durante la condivisione preliminare e inserite nella programmazione. Abbiamo delineato il futuro di Civita in maniera democratica e condivisa, questo è ciò che mi rende più soddisfatto”.

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