Nell’odierna seduta del Consiglio Comunale di Montefiascone, presieduto da Luca Bellacanzone che ha invitato tutti, con il suo iniziale intervento, a dare un taglio di pacatezza e sobrietà allo svolgimento del dibattito politico, è tornato il sereno anche se non è mancato qualche battibecco che, comunque, è rimasto entro i limiti della correttezza e della dialettica politica.

Battibecchi che si sono verificati, come si poteva ben prevedere, tra maggioranza ed opposizione e altri, imprevisti, all’interno della maggioranza stessa, che hanno messo in luce, anche ed in modo velato, quello scollamento della maggioranza ormai a tutti noto da  diverso tempo.

Si è passati alla votazione per l’approvazione del verbale della seduta precedente -anche se esso non era presente nelle cartelline dei singoli Consiglieri ed Assessori-con dieci voti favorevoli e sei astenuti.

Vi è stato poi l’intervento del Consigliere Merlo che, ancora una volta, si è rivolto verso l’Assessore Manzi e verso il Sindaco con argomenti forti ma in modo pacato e corretto per cui tutto è filato liscio; dopo di che, Merlo ha abbandonato l’aula.

Da parte dell’opposizione, specialmente dalla consigliera Cicoria del M5S, è stato poi sollevata la questione ospedale, con frasi forti, che hanno acceso un serrato dibattito con vari attacchi al Sindaco anche da parte del Consigliere della Lega Bracoloni. Il Sindaco Paolini ha risposto in modo pacato ma deciso con buone argomentazioni.

A seguito, sempre dalla Consigliera Cicoria è stato sollevato un problema riguardante il comportamento di un Assessore nel contesto della geotermia; l’intervento della Consigliera ha dato vita ad un forte battibecco tra la consigliera Chiatti e l’Assessore Notazio durante il quale la Chiatti ha messo in luce tutta la sua competenza in materia, chiamando in causa anche il Sindaco, il quale ancora una volta ha risposto in modo molto energico con pesanti valutazioni velate da una dose di verità.

Successivamente, emergeva il problema della sfiducia al Consigliere Cimarello per incompatibilità, che dopo ambio dibattito tra il capo gruppo Leonardi postulatore dell’argomento ed il Cimarello, il tutto è finito in una bolla di sapone, con il ritiro della proposta e nessuna conseguente votazione.

Molti altri punti all’ordine del giorno, come variazioni di bilancio, IMU, debiti pregressi, ed il consiglio è terminato intorno alle sedici. Sui singoli temi per la loro importanza ci si ritornerà in modo specifico e più approfondito.

Pietro Brigliozzi