«Nella politica di Civita Castellana c’è un’assenza, negli ultimi anni, che pesa come un macigno, l’assenza completa (o quasi) di una tematica che dovrebbe essere fondamentale in un comune operaio come il nostro: i problemi che avvelenano il lavoro ed ancor più i lavoratori.
Per cinque anni, salvo poi ritirarli fuori a pochi giorni dalle elezioni, gli amministratori hanno messo in secondo piano questi temi.
Noi – comunica Yuri Cavalieri, Circolo Enrico Minio, Rifondazione comunista Civita Castellana – vogliamo che i lavoratori e il lavoro siano invece il primo pensiero di un amministratore, che diventino l’obiettivo primario nell’azione amministrativa di un comune, soprattutto di una città che vive una pesante crisi economica e sociale come la nostra.
Vogliamo un’amministrazione che sia attiva nel tutelare e promuovere il buon lavoro ed i lavoratori, che si impegni con tutte le forze nelle istituzioni per il riconoscimento del lavoro usurante e delle malattie professionali dei ceramisti, e che nelle stesse sedi combatta per la salute dei cittadini, perché a Civita Castellana di lavoro ancora si muore, con la silicosi ed il cancro ai polmoni ! Un’amministrazione che non resti neutrale e passiva quando gli stabilimenti chiudono ma che si attivi in tutti gli spazi e con tutti i mezzi per difendere l’occupazione. Vogliamo un’amministrazione che sia libera da logiche di potere nazionali e regionali e che sappia far sentire la propria voce nelle sedi opportune per difendere i cittadini, chiedendo interventi mirati alla ricollocazione concreta dei lavoratori (specialmente quelli che hanno perso il lavoro dopo i cinquant’anni) e non supplisca alle proprie inefficienze con interventi a pioggia che altro non sono che specchietti per le allodole e spreco di denaro pubblico. Infine vogliamo che si smetta una volta per tutte di credere che i lavoratori siano ‘’bancomat’’ di voti da prendere ed usare unicamente per fini elettorali, per questo chiediamo di farla finita con la demagogia ma che si torni a parlare delle reali problematiche dei lavoratori perché chi lavora sa bene come negli ultimi anni la situazione sia drasticamente peggiorata e questo non e’ accaduto per caso, ma a causa di leggi come la riforma Fornero ed il Jobs act, che hanno deteriorato tragicamente la vita dei lavoratori e che hanno mostrato il vero volto di chi ci ha governato e di chi tutt’ora ci governa».