VITERBO – In data 18 dicembre 2017 (visibile online il 16 gennaio 2018) è stata presentata l’Interrogazione a risposta scritta n. 007828-17 su Completamento strada statale Orte-Civitavecchia dagli eurodeputati Dario Tamburrano (EFDD), Fabio Massimo Castaldo (EFDD), Isabella Adinolfi (EFDD).

Nel testo si legge:
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la compatibilità ambientale del completamento della SS 675 strada Orte-Civitavecchia (tratta Monte Romano Est — Strada statale 1 Aurelia) senza attendere la conclusione della valutazione di impatto.

La strada attraversa e costeggia il SIC «Fiume Mignone (basso corso)»; si sviluppa per quasi 15 chilometri nella ZPS «Comprensorio Tolfetano-Cerite-Manziate», che ospita specie e habitat prioritari.

La direttiva habitat, a quanto ci risulta, prescrive che sia conclusa la valutazione di impatto; se un sito ospita habitat o specie prioritarie le conclusioni negative della valutazione di impatto possono essere superate solo in casi molto limitati, informando la Commissione delle misure compensative, oppure — previo parere della Commissione — per motivi imperativi di rilevante interesse pubblico.

Si chiede alla Commissione:
— è possibile deliberare la compatibilità ambientale di un progetto senza concludere la valutazione di impatto?
— qualora lo sia, l’Italia ha informato la Commissione sulle eventuali prescrizioni e le misure compensative e in cosa consistono, o invece l’Italia ha chiesto il parere della Commissione e, in questo caso, il parere è stato positivo o negativo (si prega di specificarne il motivo)?
— qualora non siano riunite queste condizioni, quali provvedimenti intende adottare?

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email