VITERBO – “In un momento difficile e delicato di crisi occupazionale complessiva come quello che stiamo vivendo, in una provincia da profondo sud, dove l’unica risposta occupazionale sarebbe esclusiva del settore delle costruzioni e dell’indotto, assistiamo invece ad un blocco della progettualità e dello sviluppo nell’avvio dei lavori.

 

Quello che sta accadendo nel Comune di Viterbo, ci lascia stupefatti, molteplici sono i progetti fermi e in attesa di approvazione in un settore oramai fermo, interessi di piccolo cabotaggio, ripicche, allungamento dei tempi per l’approvazione .

 

La cosa che vorremmo chiedere alla politica, è se si rende conto dei danni che la stessa causa ai lavoratori di questo territorio, quanto il mancato sviluppo occupazionale incide in maniera negativa sulla collettività?

 

Sarebbe utile sapere quanti progetti che rivestono un ritorno occupazionale soprattutto per l’edilizia sono fermi e in fase d’approvazione e quando gli stessi potranno essere approvati ,tramutandosi in cantieri e quindi in posti di lavoro? I lavoratori sono in attesa”.

 

Fabio Turco
Segretario Generale Filca Cisl Lazio Nord

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