BASSANO ROMANO – “Ci rifiutiamo di prendere parte a questa truffa. In quanto consiglieri comunali a Bassano Romano, la nuova impostazione voluta dal governo Renzi ci riserverebbe l’onore di partecipare, domenica 3 maggio, alle votazioni per l’elezione del Presidente della Provincia e del Consiglio Provinciale di Viterbo. ‘Ringraziamo’ la coppia Renzi-Delrio ma rigettiamo l’offerta! Ci rifiutiamo di avallare l’ennesimo furto di democrazia ai danni dei cittadini. Le modalità scelte per le provinciali, che le trasformano in elezioni di secondo livello tagliando fuori, come per il senato, i cittadini, rappresentano al meglio il lato più odioso e preoccupante dell’attuale esecutivo, al quale danno fastidio anche i più elementari fondamenti democratici conquistati col sangue dei tanti morti della Resistenza, appena ricordata nei festeggiamenti per i 70 anni della Liberazione!

 

Saltato anche l’obbligo della presentazione di un programma elettorale, inoltre, si è svincolata di fatto l’azione amministrativa da un progetto politico chiaro, trasparente e, soprattutto, verificabile. Come sarà gestita l’importante questione dell’edilizia scolastica? E la sicurezza stradale? Che tipo di politiche di tutela ambientale intendono mettere in campo i partecipanti a questa “competizione elettorale”? Non ci è dato saperlo!

 

Crediamo inoltre che, per la crisi mondiale e le politiche messe in campo a livello europeo e nazionale, che colpiscono i cittadini e non i responsabili della crisi stessa, non si possa continuare a negare la partecipazione e ad attaccare la democrazia. L’Italia ha già vissuto quei tempi! Per queste ragioni non abbiamo aderito e non sosteniamo nessuna delle liste in corsa in queste elezioni provinciali. Domenica 3 maggio scegliamo la democrazia e, come gli altri cittadini, non parteciperemo al voto.”

 

Ugo Pierallini
Vicesindaco

 

Felice Costante
Assessore Comune di Bassano Romano

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