Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Con l’approssimarsi delle elezioni provinciali, che da quest’anno non vedranno più i cittadini votare i loro rappresentanti, il centrodestra prova a ricompattarsi attorno al nome di Fabio Bartolacci, sindaco di Tuscania e candidato alla presidenza della Provincia, che avrà il difficile compito di portare la coalizione alla vittoria contro un centrosinistra che, numericamente parlando, parte attualmente favorito.

 

“Il nostro – spiega l’assessore provinciale Giuseppe Talucci Peruzzi (Fratelli d’Italia-An) – è un progetto che mira a riunire le diverse forze di centrodestra e, pertanto, teso ad andare oltre le divergenze personali. Il tutto con l’obiettivo di ricompattarci e di correre tutti insieme verso un traguardo ben definito, costituito dalla riconquista di quelle amministrazioni locali che negli ultimi tempi abbiamo perso. Considerando la tradizione di questa provincia, il fatto che i cittadini non possano votare ci penalizza senza dubbio enormemente. Consapevoli di ciò non abbiamo in ogni caso l’intenzione di prestare il fianco al centrosinistra. Il nostro progetto è valido e Bartolacci è senza dubbio la persona giusta per portarlo avanti”.

 

“Ringrazio i 12 sindaci – aggiunge il capogruppo di Forza Italia al Comune di Viterbo, Claudio Ubertini – che hanno contribuito alla scelta di Bartolacci, un uomo che, a mio avviso, ha tutte le qualità per incarnare uno modo di fare politica che sia in grado di contrapporsi efficacemente a un modello, quello del centrosinistra, che sino ad ora non ha prodotto nessun risultato. Per perseguire tale obiettivo era, ed è tutt’ora indispensabile che tutto il centrodestra torni a riunirsi in maniera più ampia possibile; continuando con questa inutile divisione, infatti, non faremmo altro che un favore al centrosinistra”.

 

L’allusione, nemmeno troppo velata, riguarda Udc e Lega, attualmente non disponibili ad appoggiare Bartolacci. Ancora non del tutto definita, invece, la posizione del Ncd, sebbene alcuni sindaci di tale area abbiano già espresso favore nei riguardi del primo cittadino di Tuscania.

 

Per il resto tutti uniti attorno a Bartolacci, per una sfida che, come sottolineato dal capogruppo di Forza Italia in Provincia, Francesco Urbanetti, dovrà portare il centrodestra all guida di un’istituzione, la Provincia appunto, fortemente ridimensionata dalla riforma degli enti locali ridimensionate in maniera consistente sia per quanto concerne i criteri di elezione del presidente sia per ciò concerne le funzioni (minime) che saranno ad essa attribuite. “E’ nostro dovere mettere sul campo un nome che sia in grado di rappresentare al meglio il centrodestra sul territorio. Certamente candidarsi in una situazione del genere non è semplice; di questo ne siamo tutti consapevoli. ma Bartolacci ha tutte le qualità necessarie per portare avanti una battaglia che ci vede sì sfavoriti ma non certo battuti in partenza”.

 

Un concetto, questo espresso da Urbanetti, ribadito dallo stesso Bartolacci: “Ringrazio tutti i sindaci che hanno indicato il mio nome per la candidatura a presidente della Provincia. E’ però necessario – prosegue il sindaco di Tuscania – cercare di ampliare il cerchio, in modo da rendere ancor più condiviso il nostro progetto nell’area di centrodestra. Auspico pertanto che chi oggi sta ancora riflettendo sull’opportunità di sposare o meno la nostra battaglia si convinca in breve tempo della bontà della nostra proposta. Certo, le amministrazioni di centrosinistra sono numericamente in vantaggio, ma tanti consiglieri e assessori facenti capo a tali amministrazioni, al di là degli schieramenti, hanno un’identità molto più simile alla nostra. Tutto è ancora aperto, dunque, e noi, senza dubbio, crediamo fermamente nella possibilità di poter dire la nostra fino in fondo”.

 

“Quella di Bartolacci – sottolinea il sindaco di Montalto di Castro, Sergio Caci (Forza Italia) – è una scelta che non è frutto di calcolo politico bensì di cuore; a differenza del candidato di centrosinistra, infatti, Bartolacci è al primo mandato da sindaco ed ha tutto da perdere. Scegliere di lanciarsi in questa nuova avventura rappresenta dunque un rischio, ma Fabio ha deciso ugualmente di correre in nome di un progetto che mira a confermare il centrodestra alla guida della provincia”.

 

Le conclusioni sono affidate al capogruppo di Fratelli d’Italia-An in Provincia, Gianluca Mantuano “Il centrodestra non deve dimostrare niente a nessuno. Quello che siamo lo abbiamo bene in mente e lo sanno anche i cittadini. Siamo orgogliosi dei valori e delle idee che portiamo avanti; ma ciò che ci inorgoglisce di più è l’essere riusciti a convergere sul nome di Fabio Bartolacci. Questa, a mio avviso, è la vera vittoria di un centrodestra che si sta finalmente ritrovando”.

 

In sala, tra i presenti, anche l’ex sindaco di Viterbo Giulio Marini. Assente, invece, l’attuale presidente della Provincia, Marcello Meroi. “Con lui – scherza l’assessore Peruzzi – ci vedremo direttamente a Palazzo Gentili per il passaggio di consegne”.

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