Alessandra Troncarelli

 

VITERBO – Il distretto socio sanitario VT3, di cui Viterbo è il comune capofila, partecipa all’avviso pubblico emanato dalla Regione Lazio per la realizzazione di un centro famiglia.

Per tale motivo, come previsto dall’ente regionale, si cerca un organismo del terzo settore con cui il distretto possa sottoscrivere una partnership. Lo comunica l’assessore alle politiche sociali Alessandra Troncarelli, che spiega modalità e tempistiche della procedura da seguire per ambire al contributo regionale.

“La Regione ha stanziato circa 800 mila euro per la realizzazione di otto nuovi centri famiglia nel Lazio. L’importo massimo del contributo regionale per ciascuno dei possibili soggetti beneficiari è di 100 mila euro. Il distretto, riunitosi nella mattinata di ieri, ha deciso di partecipare”. Otto i comuni che compongono il distretto socio-sanitario VT3: Viterbo (capofila), Canepina, Celleno, Bassano in Teverina, Bomarzo, Orte, Soriano nel Cimino e Vitorchiano. “Il bando – continua l’Assessore Troncarelli – intende promuovere un modello territoriale omogeneo, che possa divenire un punto di riferimento e un luogo di aggregazione ed erogazione di servizi per i nuclei familiari e una struttura di supporto ai servizi sociali dei distretti socio-sanitari. Il centro famiglia deve anche essere inteso come sportello di mediazione linguistica e culturale per l’accesso ai servizi e ai diritti per le famiglie, uno spazio di mediazione e di supporto alla genitorialità”.

A questo proposito è stato pubblicato un avviso per selezionare come partner un organismo del terzo settore che dovrà essere presente sul territorio e operante nell’ambito sociale, con particolare esperienza nell’area famiglia e minori e, ancor più nello specifico, nella mediazione familiare. Le candidature dovranno arrivare entro il prossimo 14 aprile alle ore 12. Un tempo ristretto in quanto il termine ultimo per presentare tutta la documentazione in Regione è fissato per il prossimo 28 aprile. Le associazioni e le organizzazioni interessate, riunite anche in A.T.S, dovranno presentare la propria candidatura al Comune di Viterbo – Settore Servizi Sociali, facendo pervenire la domanda al protocollo generale, via Ascenzi n. 1, entro le ore 12 di venerdì 14 aprile. La domanda dovrà essere contenuta in un plico sigillato, recante all’esterno, oltre all’intestazione del mittente e all’indirizzo dello stesso, l’oggetto Candidatura realizzazione di un centro famiglia – DGR 658/2014. La versione integrale dell’avviso pubblico emanato dal Comune di Viterbo è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Avvisi pubblici del settore V – Servizi Sociali (http://www.comune.viterbo.it/viterbo/index.php/bandi-e-gare/bandi-di-gara/avvisi-pubblici/avvisi-pubblici-servizi-sociali/1327-realizzazione-di-un-centro-famiglia-dgr-658-2014).

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