“Dopo l’abolizione dei vitalizi per consiglieri ed assessori dalla scorsa legislatura in poi, oggi abbiamo fatto un altro passo in avanti verso il taglio a i privilegi: siamo riusciti finalmente a far approvare, con un nostro emendamento a Collegato al Bilancio, la nuova disciplina previdenziale che prevede il passaggio dal calcolo retributivo a quello contributivo per tutti i consiglieri della scorsa legislatura in poi, equiparandolo alle pensioni dei dipendenti pubblici”.

Così in una nota i consiglieri regionali M5s del Lazio.

“L’abolizione dei vitalizi nella scorsa legislatura aveva di fatto creato un vuoto normativo che doveva essere colmato – commenta il vicepresidente d’Aula e consigliere regionale 5stelle Devid Porrello – si tratta di una questione di rispetto nei confronti dei cittadini, che ora potranno conoscere con chiarezza come viene calcolato il trattamento previdenziale dei consiglieri regionali”.

“Ci dispiace constatare come la maggioranza non sia stata abbastanza coraggiosa da tagliare anche gli altri costi della politica previsti nei nostri emendamenti – aggiunge la consigliera regionale Valentina Corrado – abbiamo provato a invertire la rotta di questa maggioranza attraverso una serie di misure che miravano a ridurre stipendi, diarie e indennità di funzione del presidente della Regione e del presidente del Consiglio regionale; ad eliminare l’associazione degli ex consiglieri e degli affitti agevolati per le sedi di partiti, movimenti e sindacati. Ma purtroppo queste non sono le priorità della Giunta Zingaretti”.

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