Approvato Programma operativo dell’indagine sullo stato del territorio laziale.

La commissione XII Tutela del territorio, erosione costiera, emergenze e grandi rischi, protezione civile, ricostruzione, ha approvato all’unanimità il programma operativo e finanziario dell’indagine conoscitiva “Tutela del territorio e mappatura del rischio”.

L’indagine mira a assicurare una più efficace tutela del territorio attraverso una puntuale conoscenza dei fenomeni di rischio, della loro distribuzione territoriale, del loro grado di pericolosità e della loro evoluzione nel tempo, al fine di creare un insieme sistemico di informazioni, interventi preventivi di mitigazione e sistema di protezione civile che consenta di superare l’approccio emergenziale a vantaggio di un più puntuale e tempestivo approccio pianificatorio.

L’indagine sarà svolta attraverso audizioni ed incontri con gli assessori competenti, dirigenti e funzionari delle strutture interessate, esperti del settore, sindaci, associazioni e comitati di categoria, nonché attraverso visite e sopralluoghi, attività di ricerca e protocolli di intesa con soggetti pubblici e privati volti alla sperimentazione di soluzioni innovative in materia.

E’ stata inoltre illustrata la proposta di legge concernente “Modifiche alla legge regionale 26 febbraio 2014, n.2 (sistema integrato regionale di protezione civile, istituzione dell’agenzia regionale di protezione civile) e successive modificazioni.

Il testo, che si compone di tre articoli, intende offrire maggiori risorse alle organizzazioni di volontariato di protezione civile, iscritte nell’Elenco territoriale regionale, e ridurre i tempi di intervento in caso di eventi calamitosi, introducendo l’esenzione della tassa automobilistica regionale per i mezzi utilizzati esclusivamente per attività di protezione civile e del ticket per le visite connesse al rilascio dei certificati di idoneità allo svolgimento delle attività di protezione civile. Attraverso convenzioni con le società autostradali inoltre, la norma prevede il libero transito ai mezzi impiegati in operazioni di protezione civile, evitando l’attuale sosta obbligatoria al casello autostradale.

 

La proposta introduce infine l’istituzione, da parte dell’Agenzia regionale, di Centri Polifunzionali di Prossimità di protezione civile (CPP). Anche alla luce dei recenti eventi calamitosi che hanno interessato il territorio regionale, verranno costituiti e dislocati, nelle aree maggiormente a rischio, appendici infrastrutturali decentrate e operative per dare risposte ancora più immediate ai comuni e alle popolazioni in caso di situazioni emergenziali.

 

E’ stato quindi previsto un ciclo di audizioni su base territoriale e di invitare le associazioni iscritte nell’Elenco territoriale regionale a mandare osservazioni sul testo da far pervenire entro tre settimane.

 

 

Commenta con il tuo account Facebook