Tra le misure approvate, il regolamento-tipo con parametri specifici per i Comuni e l’eliminazione dell’espressione ambigua della tariffa corrispettiva

“Approvate buona parte delle nostre osservazioni alla delibera regionale che dovrà fornire ai Comuni del Lazio le linee guida per l’applicazione della Tarip, la Tariffa puntuale sui rifiuti, entro il 2020. Siamo soddisfatti di aver raggiunto questo risultato che ha integrato con riferimenti specifici un testo che nella sua versione originaria disponeva di rispettare un obbligo impegnativo entro i prossimi due anni ma senza indicare alcun parametro preciso”. Così in una nota congiunta i consiglieri regionali M5S del Lazio Marco Cacciatore e Valentina Corrado a margine della seduta della Commissione Rifiuti che oggi ha approvato le osservazioni alla delibera regionale sulla Tarip. “Siamo riusciti a far inserire nella delibera un ‘regolamento-tipo’ facoltativo che, nel rispetto della natura giuridica della linea guida, potrà rappresentare uno strumento utile e immediatamente fruibile per quei Comuni che non fossero in grado già nel 2020 di condurre un proprio approfondimento sulle coperture da garantire – dichiara il consigliere regionale 5stelle Marco Cacciatore, presidente della Commissione Rifiuti – Accolte anche la richiesta che siano comprese nel computo per il criterio di scontistica tutte le frazioni di rifiuto, anziché la sola componente indifferenziata e, ai fini del controllo sulla veridicità dei valori comunicati dalla cittadinanza, una stima minima sui metri quadrati utili al compostaggio domestico, affinché sia credibile la proporzione tra il quantitativo di frazione organica prodotto e la porzione di terreno impiegato”. “Altro risultato è stato l’eliminazione dalla delibera dell’espressione ‘corrispettiva’, con riferimento alla tariffa, per evitare ripercussioni sugli enti locali rispetto alla gestione della riscossione e all’imputazione a bilancio di quella che è a tutti gli effetti un’entrata tributaria – spiega la consigliera regionale 5stelle Valentina Corrado – Introdotta anche la previsione di riduzioni ulteriori per chi conferisce direttamente alle isole ecologiche; degli ‘svuotamenti minimi’, dei controlli da parte dei gestori e la possibilità di applicare sanzioni tramite la decadenza dal beneficio della Tarip”

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