“Il Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, in provincia di Frosinone; l’ex monastero delle Clarisse di Sezze, in provincia di Latina; Villa Morani ad Arsoli, in provincia di Roma; il Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, nel viterbese.

Sono queste alcune delle dimore storiche che verranno finanziate dalla Regione nell’ambito dell’Avviso pubblico per la valorizzazione delle dimore, ville, complessi architettonici, parchi e giardini di valore storico e culturale del Lazio. Con oltre 850 mila euro, andremo a sostenere dimore e giardini storici, accreditati nella Rete regionale, per interventi di restauro, manutenzione ordinaria e messa in sicurezza in grado di migliorare l’accessibilità e la fruibilità di questi siti straordinari”, così ha annunciato il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti.

Con questo avviso, i proprietari o gestori dei beni già accreditati nella Rete potranno ottenere contributi fino a 50 mila euro nella misura del 50% delle spese ammissibili per i soggetti privati, del 70% per i soggetti pubblici e del 100% nel caso di piccoli comuni entro i 15 mila abitanti, o per i comuni in stato di dissesto finanziario dichiarato. Tra le spese finanziabili, quelle per esecuzione di lavori, ma anche per la progettazione o l’acquisto di attrezzature, allestimenti e arredi. Ammesse anche, per il 5% dei costi complessivi, le spese relative alla promozione e comunicazione del bene e del territorio di riferimento.

“Grazie a questo avviso, sarà possibile dar vita a importanti interventi su luoghi di rara bellezza come quelli previsti per il Palazzo Ducale Cantelmo di Atina, in provincia di Frosinone, e quelli di restauro delle pavimentazioni, del chiostro e del giardino dell’ex monastero delle Clarisse di Sezze, in provincia di Latina.

In provincia di Roma, interventi di rilievo saranno realizzati a Villa Morani ad Arsoli, in cui verrà rivista l’illuminazione del giardino pensile e del piazzale esterno e ripristinata la decorazione originale sulla porta d’ingresso al salone; al Castello di Torre in Pietra, con il restauro e risanamento conservativo dei dipinti murali della sala Falconieri e della Sala San Francesco nel piano nobile; al Castello abbaziale di Civitella San Paolo, in cui tra gli altri lavori verrà messo in sicurezza il percorso panoramico della terrazza merlata; al Palazzo Berberini di Palestrina, con il restauro dei dipinti e la valorizzazione della collezione dei materiali liturgici della Cappella e della sacrestia della Chiesa di Santa Rosalia.

In provincia di Viterbo, inoltre, si interverrà per la riqualificazione del parco della Rocca dei Papi di Montefiascone e sul Palazzo Chigi Albani di Soriano nel Cimino, con il recupero dell’antico giardino all’italiana”, ha aggiunto il Presidente. “Si tratta di traguardi importanti che rientrano all’interno di un grande piano di valorizzazione e salvaguardia del patrimonio storico e artistico del nostro territorio. Un impegno per sostenere e far conoscere un insieme unico di memoria e bellezza che vede ben 171 siti, tra palazzi, ville, parchi e complessi architettonici e paesaggistici di grande valore storico e artistico, accreditati nella Rete regionale. Il nostro obiettivo è inoltre quello di continuare a lavorare per trovare le risorse utili a finanziare ulteriori progetti”, ha concluso Zingaretti.

I progetti ammessi a finanziamento della Provincia di Viterbo 

Giardini del Complesso della Rocca dei Papi (Montefiascone) – Riqualificazione e valorizzazione dell’area del giardino all’italiana-parco della Rocca dei Papi. Efficientamento dei corpi illuminanti, interventi di piantumazione, segnaletica informativa accessibile.

Antica città di Castro (Ischia di Castro) – Recupero e revisione dei percorsi di visita all’area dell’antica Città di Castro, messa in sicurezza, miglioramento dell’accessibilità. Allacciamento elettrico della struttura di servizio. Prosieguo di precedenti interventi.

Villa Comunale / Prato Giardino (Viterbo) – Progetto di restauro e risanamento delle mura perimetrali della villa comunale del Prato Giardino, attualmente in parte transennate, per una fruizione in sicurezza dell’area verde e degli accessi.

Palazzo Chigi Albani (Soriano nel Cimino) – Recupero dell’area dell’antico giardino all’italiana, posto nella terrazza superiore del grande complesso chigiano, nella zona della piscina quadrilobata. Si tratta del prosieguo di un precedente intervento.

Palazzo Guido Ascanio Sforza (Proceno) – Intervento di efficientamento energetico di infissi esterni e lucernari del palazzo cinquecentesco.

Castello di Giulia Farnese (Carbognano) – Intervento di messa in sicurezza delle volte e dei soffitti decorati in due sale cinquecentesche gravemente danneggiate nel piano nobile.

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