ORTE – “Il PD di Orte, si è fatto portavoce presso l’amministrazione comunale, per il tramite del suo Consigliere di riferimento, Antonella Claudiani, della richiesta di monitoraggio dei rifiuti pericolosi stoccati da anni presso la ex fornace laterizi di Orte. La richiesta riguarda anche la necessità di intraprendere un percorso di bonifica.

Il giorno 1 marzo è apparso su un quotidiano locale, nella cronaca di Viterbo, un articolo dedicato all’audizione del 20 febbraio scorso, del Vice Prefetto di Viterbo Salvatore Grillo, presso la Commissione Parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Si parla di 7000 mq di rifiuti speciali interrati presso l’ex fornace di laterizi ormai dismessa di Orte.

Nella trascrizione dell’audizione, rilevata dal sito della Camera dei deputati, si scende più in dettaglio e si parla di rifiuti destinati a diventare materia prima di un impasto per la produzione dei laterizi.

Riportiamo di seguito testuale trascrizione del brano dell’audizione dove si parla di Orte: “in seguito è stato accertato che questi rifiuti contenevano metalli pesanti in concentrazioni superiori, quindi è stato avviato il procedimento di bonifica a carico del Centro Laterizi nazionale, che si è interrotto nel 2009 perché la società non ha fornito la documentazione richiesta in sede di conferenza dei servizi, impedendo di fatto il prosieguo dell’attività di bonifica del sito. Il Sindaco di Orte è stato invitato dalla provincia ad intervenire con potere sostitutivo ed adesso siamo in attesa di sapere se riuscirà ad intervenire da questo punto di vista, perché ovviamente c’è un impegno anche di carattere economico che è veramente rilevante.”

Ora non sappiamo a quale Sindaco si riferisse il Vice Prefetto, ma ci facciamo promotori della richiesta presso questa amministrazione, di analisi ad opera delle autorità competenti sui terreni e delle falde acquifere limitrofe e controllo dell’isolamento dei materiali tossici. Riteniamo che il monitoraggio sia essenziale ai fini della salute e sicurezza dei cittadini ortani e soprattutto chiediamo di attivarsi affinché riparta il processo di bonifica”.

Partito Democratico Orte

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