VITERBO – Venerdì 30 gennaio 2015 il presidente della Provincia di Viterbo, Marcello Meroi (foto), ha convocato a palazzo Gentili i rappresentanti dei sindacati per discutere con loro delle ricadute che la riforma Delrio sulle Province, avrà sul personale dell’Amministrazione, alla luce dei tagli previsti dall’Esecutivo Renzi e dal passaggio delle competenze alle Regioni.

 

“Dopo gli incontri della settimana scorsa in sede Upi e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri per la pubblica amministrazione, Angelo Rughetti – spiega Meroi – credo sia doveroso discutere con i rappresentanti dei lavoratori della situazione del personale delle Province a seguito del programma di riordino”.

 

Proprio su questo tema già si era mosso nei giorni scorsi Meroi che ha presentato all’osservatorio una proposta per mantenere la macchina amministrativa funzionante, secondo cui le Province invieranno ogni due mesi a Regione e Ministero del Lavoro e Politiche sociali, una rendicontazione con la certificazione delle spese sostenute relative alle funzioni di competenza ministeriale e regionale. “E’ una proposta che riguarda da vicino, oltre la fornitura di servizi, anche il futuro di tutti i dipendenti – chiude il presidente – il cui ruolo è determinante per lo svolgimento delle funzioni dell’ente, ma sul cui futuro lavorativo ci sono grossi punti interrogativi”.

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