Comune Ronciglione

«Il sindaco e anche il vicesindaco dovrebbero sapere che riconsegnare le deleghe e passare all’opposizione non è una scelta che si fa a cuor leggero e senza aver prima valutato tutte le conseguenze.

Quando accettai di candidarmi come indipendente a consigliere nella lista insieme partecipiamo Ronciglione, – comunica la consigliera, Maria Agostina Olivieri – lo feci con estremo entusiasmo e con una grandissima fiducia verso il candidato sindaco Mario Mengoni. Con gli anni, prima l’entusiasmo e poi la fiducia sono venuti meno.

Con l’onestà che mi contraddistingue, ho sempre manifestato al sindaco il mio disappunto sulla mancata realizzazione dei punti programmatici richiedendogli ripetutamente confronti con la maggioranza, tutte le mie osservazioni sono state per quasi tre anni completamente ignorate e anche l’esercizio delle mie funzioni è stato spesso ostacolato con omissioni e mancato coinvolgimento.

La prolungata mancanza di collaborazione, del mancato supporto alle iniziative proposte, dell’assenza di trasparenza nella maggioranza e del mancato rispetto del programma proposto alla cittadinanza mi hanno portato a rinunciare alle deleghe assegnatemi e a passare all’opposizione, certa che il bene della città si possa perseguire anche senza essere in maggioranza.

Ritengo che il sindaco non abbia avuto la capacità di fare gruppo e di creare coesione, prova ne è l’uscita dalla maggioranza di altri due consiglieri.

Nessun salto della quaglia, nessun cambio di casacca, ma semplicemente un dissociarsi da un modo di amministrare che non rispetta quanto programmaticamente prefissato.
Auspico che nella dialettica che seguirà nessuno si permetta più di nominare mia madre e la mia famiglia per colpire me, essendo soggetti completamente estranei all’amministrazione».