«La sentenza del Tar che ha accolto il ricorso per chiedere la revisione del tracciato si abbatte sull’iter procedurale per il completamento della Trasversale.

Il mio invito a tutti gli enti interessati, a vario titolo e livello, – comunica l’on. Mauro Rotelli – è quello di procedere individuando tutte le possibili soluzioni atte a restituire l’opera al territorio.

L’importanza strategica dell’opera è indiscussa e il percorso accidentato evidenzia le oggettive complessità ambientali ed archeologiche dell’area interessata.

E’ pertanto indispensabile uno sforzo da parte di tutti gli attori interessati al processo autorizzativo e realizzativo ad individuare una soluzione che concili i vari obiettivi di tutela ed interessi socio economici.

La Trasversale Terni-Orte-Civitavecchia è un’infrastruttura fondamentale per la Tuscia che unirebbe in maniera molto veloce il porto di Civitavecchia con l’A1, l’A12. l’E45, l’Interporto di Orte. Non abbiamo mai preferito un tracciato rispetto ad un altro, ma abbiamo sostenuto sempre, in maniera convinta, la necessità del completamento dell’opera.

Del resto le somme stanziate per terminare il tracciato sono talmente ingenti che si è reso obbligatorio uno sforzo comune con il massimo coinvolgimento di tutte le parti in causa, enti locali interessati in primis, finalizzato ad ottenere un obiettivo condiviso: la necessaria crescita del territorio non più procrastinabile.Dopo decenni di attesa la provincia di Viterbo esige concretezza».