Sabato 25 settembre u.s., presso la Sala Conferenze della Provincia in via Saffi a Viterbo, si è tenuta l’assemblea congressuale provinciale di Auser Tuscia che ha visto la storica presidente Giovanna Cavarocchi lasciare il suo incarico alla neo eletta Rita Squarcetti. Medico ginecologo sessantaseienne, pensionata del SSN, Rita Squarcetti vive a Orte dove è stata tra i soci fondatori del circolo Auser della provincia di Viterbo e presidente dello stesso fino al dicembre 2020, subentra a Giovanna Cavarocchi, la cui attività alla presidenza di Auser Tuscia si è contraddistinta per attiva azione di presa in carico dei più fragili attraverso progetti e iniziative ad ampio raggio capaci di raggiungere e connettere chi avesse bisogno e chi potesse offrire esperienza, tempo, professionalità.

Il congresso – scrive Agata Di Francesco – ha avuto avvio con l’insediamento della commissione e alla presenza del presidente regionale di Auser Luigi Annesi, le segretarie di CGIL e SPI Stefania Pomante e Miranda Perinelli, la consigliera provinciale Lina Delle Monache e il dott. Salotti in rappresentanza del direttore ASL; la presidente uscente Giovanna Cavarocchi ha presentato il documento congressuale: “Tra presente e futuro, per una rinnovata visione sociale”.

In esso si è sottolineato quanto sia stato difficile sostenere la fragilità in questo ultimo anno, quanto il volontariato abbia dovuto reinventarsi, adattarsi, ammodernarsi. Una gincana tra incontri on line a conclusione di percorsi intrapresi e azioni di supporto e vicinanza ad anziani, stranieri, donne in difficoltà sociali, economiche, civiche nel rispetto delle regole di distanziamento: si è trattato di un vero percorso a ostacoli che ha messo alla prova la tenuta di una rete di collaborazione, assistenza, sostegno creata attraverso la paziente, costante e generosa attività sul territorio e ispirata da principi di rispetto e promozione della legalità, di attuazione di un’accoglienza inclusiva, di valorizzazione delle risorse umane nell’ottica dell’invecchiamento attivo e dell’apprendimento permanente.

Il punto di forza dell’Auser nel territorio della Tuscia risulta essere la distribuzione dell’organizzazione in 4 di 5 distretti, meno forte è la relazione con le istituzioni nel territorio, perché disomogenea e rallentata a causa di una mancata reazione tra mutamenti legislativi e applicazione degli stessi nelle realtà sociali in cui Auser opera: la promozione di una co-progettazione e di una amministrazione condivisa con le istituzioni è uno degli obiettivi che Auser Tuscia si propone di realizzare nei prossimi 4 anni. Insieme a questo si estenderà la già proficua collaborazione con le scuole del territorio viterbese anche al resto della provincia, in nome dell’inestimabile valore umano e sociale fornito dalle risorse provenienti da un invecchiamento attivo e consapevole. Scommessa ulteriore è la prosecuzione di progetti quali Alzhauser cafè, l’assistenza domiciliare leggera, il progetto “Ausilio alla spesa” in collaborazione con UNICOOP Tirreno, l’insegnamento dell’italiano ai migranti, le attività di mantenimento della memoria attraverso un percorso di intergenerazionalità.

Tutto ciò è quanto, in occasione del congresso, Auser Tuscia, il nuovo presidente e il neo eletto direttivo si propongono di realizzare nel prossimo futuro del territorio viterbese. A tali donne e uomini, risorse di buona volontà e inestimabile valore, che reggono l’attività del terzo settore, auguriamo un promettente inizio di un percorso che si realizzi a prosecuzione di quanto già intrapreso e tessuto negli anni trascorsi.

 

 

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