Enrico Maria Contardo - Andrea Salvati

 

MONTALTO DI CASTRO – A Montalto di Castro arriva “Noi con Salvini”, incontro con i cittadini per arrivare a costituire un circolo locale, presso il Complesso Monumentale San Sisto.

Enrico Maria Contardo, Responsabile Provinciale degli Enti Locali e Andrea Salvati di Montalto, sono intervenuti per spiegare, alle oltre cinquanta persone presenti in sala, la politica e le ragioni del progetto di Matteo Salvini. Assente per un altro impegno il Coordinatore Provinciale Umberto Fusco.

Contardo dopo aver ringraziato il Sindaco Sergio Caci per l’ottimo lavoro svolto a favore della sua comunità in questi anni e dichiarando che Noi con Salvini è pronto a sostenerlo alle prossime elezioni comunali, anche con un proprio candidato, è passato ad illustrare i punti fondanti del progetto del Segretario leghista.

“L’Europa dei banchieri e dei tecnocrati è un mostro politico e un disastro economico che sta umiliando i popoli d’Europa e l’Euro è una moneta che ha ucciso la nostre imprese e il nostro lavoro, occorre difendere il “MADE IN ITALY” proteggendo i nostri prodotti dalla concorrenza sleale imposta dalla globalizzazione, tutelare la nostra agricoltura e la nostra pesca, solo uscendo dall’Euro in modo concertato e organizzato si riacquisterà la libertà e la sovranità nazionale.

Una priorità è fermare l’immigrazione incontrollata e la vergogna del business economico che c’è dietro all’invasione degli immigrati clandestini. Il buonismo ideologico e il falso solidarismo hanno ispirato per decenni un modello di gestione dell’immigrazione totalmente fallimentare e non più sostenibile, né socialmente né economicamente. Hanno creato il caos, hanno aumentato l’esasperazione e il degrado tra gli italiani, in particolare nelle periferie delle nostre città.

E’ necessario ripristinare la legalità e la sicurezza in ogni sua forma: reintrodurre immediatamente il reato di immigrazione clandestina, basta indulti e operazioni svuota-carceri, stop all’immigrazione incontrollata che crea problemi anche in termini di terrorismo di matrice islamica, far scontare le pene dei detenuti stranieri nei loro paesi di origine, tolleranza zero verso ogni forma di criminalità, spaccio, illegalità. Basta con la folle corsa alla depenalizzazione per chi commette una serie di reati “lievi” tra cui diverse tipologie di furto, danneggiamento, truffa e violenza privata volute in questi anni dai Governi di centrosinistra.

Lottiamo contro il pensiero unico del “politicamente corretto”, a difesa delle diversità territoriali, dell’individuo e della famiglia tradizionale. Chi entra in Italia deve rispettare la nostra storia millenaria, accettare le nostre abitudini e non imporre le proprie.

Per concludere non si può non parlare di tasse, la nostra logica è semplice ma innovativa: ribaltare totalmente il rapporto tra cittadino e Stato, rivoluzionare radicalmente il sistema fiscale italiano. Introdurre la FLAT TAX con un’aliquota unica al 15% per tutti equivale a dare una potentissima iniezione di ossigeno alla nostra economia. Già 38 paesi al mondo l’hanno adottata e hanno visto le loro economie crescere e svilupparsi. Basta con le imposizioni irrispettose della dignità delle persone, basta con cittadini e imprese vessati dallo Stato, eliminazione degli STUDI DI SETTORE, abolizione della LEGGE FORNERO, introduzione della “NO TAX AREA” per tutte le aree colpite da disastri naturali, abolizione del canone RAI, eliminazione del limite dei mille euro per gli acquisti in contanti, stop dei versamenti dei contributi INPS e rateizzazione dei debiti per chi non ce la fa a pagare, questi in breve i pilastri portanti della politica di Matteo Salvini.”

Dopo l’intervento di Contardo ha preso la parola Andrea Salvati che ha sottolineato come “le politiche nazionali del movimento debbano dare vita ad azioni nella politica locale, lotta all’abusivismo commerciale soprattutto nei mesi estivi, maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine per scongiurare i furti nelle abitazioni e nelle aziende, la volontà di guardare innanzitutto alle esigenze e ai bisogni dei cittadini montaltesi e pesciaroli e investire sempre di più sulle politiche a sostegno del turismo e del decoro urbano.”

Ha concluso l’incontro Gavino Falchi con un’analisi delle problematiche locali del settore agricoltura e con una serie di proposte da portare all’attenzione di Matteo Salvini.

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