SAN LORENZO NUOVO – “In relazione alla posizione assunta dalla Pro Loco nei confronti dell’Amministrazione Comunale riportata da alcuni organi d’informazione faccio presente quanto di seguito riportato. La Consulta delle Associazioni nasce con l’unico scopo di garantire la collaborazione ed il confronto tra le Associazioni per organizzare in maniera armonica, coerente e soprattutto coordinata lo sviluppo delle attività associative, turistiche e di promozione del territorio e per evitare quelle inopportune e dannose sovrapposizioni verificatesi lo scorso anno; l’atteggiamento di rifiuto tenuto dalla Pro Loco rimane per me assurdo e irresponsabile oltre che nocivo per il paese e per la popolazione.

 

“Volente o nolente” la Pro Loco finché intende fruire di beni, strutture e del supporto del Comune deve essere in regola con i requisiti di trasparenza e democraticità previsti dall’Albo delle Associazioni ed accettare determinate incombenze, una di queste è la partecipazione alla Consulta delle Associazioni; non l’ho deciso io ma il Consiglio Comunale, tra l’altro con un solo voto contrario che, guarda caso è quello dell’unico Consigliere Comunale che è anche consigliere della Pro Loco. Ribadisco: la decisione è stata presa dal Consiglio Comunale ovvero dal massimo organo esistente in un ente locale, eletto democraticamente dalla popolazione intera. Della Pro Loco si può dire la stessa cosa? Se la Pro Loco non vuole partecipare alla Consulta è libera di farlo ma, come già detto, dovrà accettarne le conseguenze sia sotto il profilo organizzativo che logistico.

 

Per quanto riguarda il Palazzetto il termine “estromissione” mi fa sorridere; la Pro Loco aveva realizzato una vera e propria cucina all’interno della struttura, cucina che l’attuale Amministrazione ha deciso di rimuovere per far tornare il Palazzetto per quello che è e che avrebbe dovuto sempre essere: ovvero un impianto sportivo e non un ristorante o un magazzino.

 

Per quanto riguarda il PIT (Punto d’informazione Turistico), forse sarebbe stato opportuno che, in un clima di democrazia e soprattutto di collaborazione, la Pro Loco avesse informato il Comune dell’iniziativa; non solo non c’è stata nessuna informazione preventiva nei confronti del Comune, che peraltro avrebbe potuto dare qualche buon consiglio prevedendo un funzionamento maggiormente in linea con le esigenze turistiche del territorio, ma a tutt’oggi nonostante le richieste dell’Amministrazione non sappiamo quanti turisti hanno fruito del “servizio”; in mancanza di risposte da parte della Pro Loco devo pensare che siano pari a zero o giù di li. Di contro ha comportato sicuramente altre spese per la collettività considerato il consumo di corrente elettrica per l’illuminazione della sede e l’utilizzo di internet.

 

Per quanto riguarda le numerose richieste da parte del Comune ritengo che siano dovute soprattutto nei confronti della popolazione che si sobbarca le spese connesse all’utilizzo dei locali in uso alla Pro Loco; penso che sarebbero dovute anche le risposte, se non altro per educazione, ma di risposte francamente ne arrivano con il contagocce.

 

Detto ciò ritengo opportune, per il bene del paese, le immediate dimissioni del Presidente Rocchi che oltre a non partecipare alle attività della Consulta, a trattare con sufficienza le legittime richieste dell’Amministrazione Comunale (per consegnare la seconda copia delle chiavi necessarie a fronteggiare situazioni di emergenza ha impiegato oltre 4 mesi), continua, nonostante le richieste avanzate dallo scrivente, a mantenere chiuso il tesseramento all’Associazione giustificandosi con motivazioni vaghe e comunque non supportate da una base giuridica né tantomeno da una valutazione approfondita sull’opportunità di tale scelta. La Pro loco non è il giardino di casa propria, è un bene di tutti, a maggior ragione se utilizza strutture pubbliche; è giusto che tutta la popolazione abbia la possibilità di partecipare. Un Presidente che non si convince di questo non deve far altro che rimettere il proprio mandato. In conclusione mi fa piacere sapere dagli Organi di stampa che la Sagra degli Gnocchi 2015 si terrà dall’11 al 17 agosto….ecco un altro fervido esempio di collaborazione e confronto!”

 

Massimo Bambini
Sindaco di San Lorenzo Nuovo

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