Nulla di diverso dai precedenti decreti, se non si investono almeno 30 degli 800 milioni di euro che si incassano con la maggiorazione dell’IRPEF per il commissariamento sulla sanità, invece di destinarli nelle numerose consulenze erogate a pioggia. Bisogna acquistare attrezzature e personale medico soprattutto ecografisti, radiologi, gastroenterologi, altrimenti sono tutti interventi che possono appena migliorare la situazione attuale, ma non risolverla. Manca una vera progettualità innovativa, esempio: Perché gli ospedali continuano ad erogare prestazioni ambulatoriali di primo livello (elettrocardiogramma è un esempio – otto mesi di attesa e costi doppi) e non si creano centri polispecialistici di diagnostica strumentale per quadranti territoriali che lavorano per almeno 12 ore al giorno, evitando l’attuale polverizzazione delle strutture erogatrici che non sono dotate delle tecnologie necessarie? Se il Segretario-Presidente troverà tempo anche per venire nel Consiglio della Regione dove è stato eletto, gli spiegheremo come si può risolvere il problema”

Lo dichiara il Capogruppo di Forza Italia della regione Lazio #laboratoriolazioperilcambiamento Antonello Aurigemma

Commenta con il tuo account Facebook