“Continua l’opera di depotenziamento della sanità nella Valle dell’Aniene, portata avanti dalla regione Lazio. Stavolta, la Asl competente avrebbe deciso di bloccare le sedute chirurgiche oculistiche all’ospedale di Subiaco, che si tenevano due volte alla settimana. Una decisione, che sarebbe stata presa per motivi burocratici, che assolutamente non riusciamo a comprendere, visto che si tratta di una vera e propria eccellenza del nosocomio sublacense. E questo avviene nonostante la disponibilità sempre dimostrata dal primario e gli ottimi risultati ottenuti. Chiederemo chiarimenti, e a tal fine presenteremo una interrogazione, poiché l’amministrazione Zingaretti prosegue a penalizzare un intero territorio, a partire proprio dal settore sanità, mentre l’Angelucci dovrebbe essere rafforzato e costituire un punto di riferimento dell’intera zona, anche perché l’ospedale più vicino è quello di Tivoli, che dista circa 40 km”

Lo dichiara il consigliere regionale del Lazio Antonello Aurigemma.