“Nella seduta del Consiglio Regionale appena conclusa è stata approvata una mozione promossa da me e dai Consiglieri Gianluca Quadrana, Gino De Paolis e Daniele Ognibene, che ha ad oggetto il “Rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale della sanità privata”.

La situazione in merito al CCNL è divenuta oramai inaccettabile: sono 14 anni che i quasi 25mila tra lavoratrici e lavoratori della sanità privata, sono in attesa di un rinnovo del loro contratto, di un adeguamento dei diritti, delle condizioni salariali, delle tutele.

Un quadro che, a ridosso dell’emergenza sanitaria che abbiamo vissuto in questi mesi – in cui medici, infermieri e personale hanno dimostrato abnegazione e impegno per rispondere prontamente alla pandemia – si rende ancor più non rinviabile.

Il lavoro che in questi anni ha visto la Giunta Zingaretti impegnarsi nella direzione di stabilizzazione dei precari e di riconoscimento dei diritti del lavoro nella sanità pubblica, ora guarda al settore privato.

Oggi quindi ci muoviamo nel solco di questa direzione, impegnandoci a recepire le indicazioni avanzate nella conferenza delle Regioni e a farci carico del 50% dei costi relativi al rinnovo del contratto per le strutture private accreditate che applicano il CCNL oltreché a valutare la possibilità di non sottoscrivere accordi contrattuali con quelle strutture che non applicano i contratti collettivi nazionali di lavoro sottoscritti dalle OO.SS.

Con questa mozione rispondiamo anche all’appello forte giunto in questi giorni dai sindacati dei lavoratori che hanno manifestato anche durante il mese di agosto per il loro contratto.

Abbiamo la possibilità di riparare una situazione protratta ormai da anni, mettendo in campo strumenti che finalmente guardino alla tutela e ai diritti delle nostre lavoratrici e dei nostri lavoratori”.

Così in una nota la Consigliera del Lazio Marta Bonafoni, Capogruppo della Lista Civica Zingaretti e Componente della Commissione Sanità