“È prevista a Orte la quarta casa della salute della provincia di Viterbo”. Lo afferma il consigliere regionale del Pd Enrico Panunzi. La Giunta regionale ha accolto la proposta del vice presidente della X commissione, inserendo e approvando nella terza fase (stralcio 1.B.2_A) del Piano decennale in materia di investimenti in edilizia sanitaria (ex articolo 20 della legge dell’11 marzo 1988 n. 67), il completamento della struttura e la realizzazione della degenza infermieristica ad alta intensità a Orte, per un investimento di oltre 4 milioni e 450mila euro. “Al posto della Rsa, un progetto che nasce alla fine degli anni Novanta, verrà realizzata su mia proposta una casa della salute – prosegue il consigliere regionale Panunzi -. Sarà posta la parola fine a una vicenda travagliata. Ci sono state nel corso del tempo varie controversie che ne hanno bloccato l’apertura. Oggi viene impressa un’accelerazione per arrivare a una soluzione positiva della questione. È una proposta altamente migliorativa e avanzata, perché si passa da una struttura socio sanitaria a una sanitaria, che svolgerà un ruolo fondamentale in un’area vasta confinante con l’Umbria e con una grande bacino di utenza. Ringrazio l’assessore regionale alla sanità Alessio D’Amato e il direttore generale dell’Asl di Viterbo Daniela Donetti”. La casa della salute di Orte sarà la quarta dopo quelle di Bagnoregio, Soriano nel Cimino e Ronciglione. “Il duro lavoro fatto dalle Giunte Zingaretti in questi sette anni, confermato poche settimane fa con l’uscita dal commissariamento, sta dando i suoi frutti. – conclude il vice presidente della X commissione – Il sistema sanitario ha riacquistato credibilità. I Lea, i livelli essenziali di assistenza, sono di 30 punti sopra la soglia di adempienza. Sono di nuovo possibili investimenti per ospedali, servizi e assunzioni di personale”.