Massimo Bambini, sindaco di San Lorenzo Nuovo

SAN LORENZO NUOVO – Il Sindaco di San Lorenzo Nuovo, Massimo Bambini, candidato alle elezioni provinciali nella lista Centro Destra Unito e Civici, interviene sulla sua candidatura.

“Molti mi chiedono i motivi della mia candidatura. La precedente elezione lo feci per spirito di servizio e fedeltà negli ideali di un centro destra, troppo spesso lacerato da divisioni interne. Questa volta è diverso. Siamo finalmente riusciti a ritrovare quell’unità tanto cercata e voluta, (unità che, per inciso e come peraltro ribadito da tanti autorevoli esponenti del centrodestra viterbese, in caso di voto diretto dei cittadini ci avrebbe portato diritti diritti alla vittoria, senza tanti patemi d’animo), pertanto la mia candidatura ha, ora, motivazioni diverse, più pratiche, più di sostanza: è una candidatura che ambisce a rappresentare un territorio, quello dell’Alta Tuscia a nord del Lago di Bolsena, quel triangolo di Lazio che s’incunea tra Toscana e Umbria, per troppo tempo abbandonato a se stesso; ritengo fondamentale che all’interno del consesso provinciale, aldilà del Presidente che dovrà sostenere gli interessi di tutta la Provincia, vi sia chi, vivendole direttamente e quotidianamente sulla propria pelle, possa veicolare esigenze ed aspirazioni di un territorio importante ma purtroppo poco o niente considerato.

Abbiamo moltissimi problemi da risolvere: manutenzione delle strade, depurazione del Lago, sanità, fauna selvatica, chiusura di classi e scuole, abbandono delle campagne; quando vogliamo iniziare ad affrontarli? L’anno scorso, a maggio, tra San Lorenzo Nuovo, Acquapendente e Castelgiorgio (TR) abbiamo avuto un terremoto di magnitudo locale 4.1(per fare un confronto ricordo che nell’isola di Ischia la magnitudo locale era 3,6) seguito da un’intenso sciame sismico durato per diversi giorni; grazie a Dio non abbiamo avuto danni alle persone ma tanti edifici pubblici e privati sono stati lesionati; qui a San Lorenzo Nuovo, tanto per fare un esempio, siamo ancora senza la Chiesa principale. Ebbene nessuno, o quasi, ci ha filato di pezzo. Questo perché, aldilà dell’episodio in sé, per il quale la Provincia obiettivamente poche competenze aveva, per il capoluogo quasi non esistiamo. E’ ora di cambiare rotta. L’Alta Tuscia rappresenta una risorsa pregiata ed un territorio importante per questa Provincia; occorre quindi che a Viterbo vi sia una competente ed adeguata rappresentanza.

Questo è il motivo della mia candidatura. So che sarà molto difficile, se non impossibile, raggiungere lo scopo poiché con l’attuale sistema elettorale i voti non valgono tutti allo stesso modo, il voto di un consigliere comunale di Viterbo vale più di tutto il consiglio comunale di San Lorenzo Nuovo; ma non mi rassegno; se i bravi e competenti Amministratori del mio territorio, con cui mi confronto quotidianamente, riusciranno ad afferrare il senso e l’importanza di questa candidatura la sfida è aperta.”

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