Massimiliano Chindemi

 

VITERBO – Il Comune e la Asl di Viterbo lanciano il Segretariato Sociale Distrettuale, un servizio dedicato al cittadino e incentrato sull’accoglienza, l’ascolto e la consulenza in ambito socio-sanitario.

 

Per la prima volta, nel Distretto Socio sanitario VT3, nasce dunque un servizio che, a differenza del passato, fornirà ai cittadini la possibilità di poter usufruire di un welfare di prossimità, consentendogli di prendere piena ed effettiva coscienza dei servizi che gli spettano recandosi, in maniera semplice e diretta, presso uno degli sportelli attivati negli 8 Comuni del Distretto.

 

“Ad un primo colloquio – spiega l’assessore Fersini – seguirà l’elaborazione del problema e l’individuazione delle risposte di cui il cittadino necessità. In tal modo verrà così fornita un’adeguata attività di ascolto e di consulenza, nonché un eventuale indirizzamento verso altri servizi del Comune, della Asl, del Terzo Settore e delle Associazioni di Volontariato. Se poi il bisogno dovesse rivelarsi di natura complessa, il cittadino potrà essere preso in carico dagli assistenti sociali preposti, che attiveranno un progetto di aiuto ad hoc”.

 

“La vera sfida – aggiunge la dott.ssa Antonella Proietti, direttrice del distretto sanitario VT3 – è la presa in carico di pazienti complessi, in cui prestazione sanitaria e sociale si compenetrano. Per far ciò ci abbiamo così pensato di creare un sistema sociale di prossimità al servizio dei cittadini, attraverso la creazione di 8 sportelli che andranno a costituire una vera e propria unità valutativa multidimensionale, in cui fornire le dovute risposte ad ogni singolo caso”.

 

“La nostra finalità – rimarca la dott.ssa Prosperi – è quella di potenziare il servizio sociale del Distretto VT3 per ciò che concerne l’accesso ai servizi socio-sanitari, al fine di agevolare quel complicato iter burocratico che i cittadini più bisognosi si sono trovati ad affrontare sino ad oggi”.

 

“L’idea di creare un sistema incentrato sulle persone – sottolinea il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini – è un qualcosa di lodevole, che saprà certamente migliorare la realtà socio-sanitaria del nostro territorio e, nel contempo, far superare quelle logiche di conflittualità politica tra Comuni che, troppo spesso, hanno ostacolato in passato il miglioramento dei servizi”.

 

Gli sportelli di Segretariato sociale distrettuale sono attivi a Viterbo (Via del Ginnasio 1), Bassano in Teverina (Via XXV Aprile), Bomarzo (Via Borghese 8), Canepina (Piazza Garibaldi), Celleno (Piazza della Repubblica 8), Orte (Piazza della Libertà 141), Soriano nel Cimino (Piazza Umberto I 12) e Vitorchiano (Piazza S. Agnese 16). Presso la Cittadella della Salute è inoltre attivo il PUA (Punto Unico di Accesso Socio-Sanitario).

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