VITERBO – “Ieri la Camera dei deputati ha approvato definitivamente il decreto fiscale con 237 voti a favore, 156 contrari e tre astensioni.

Tra lo stop all’aumento dell’Iva per il 2018 – grazie allo stanziamento di un miliardo di euro – e le decisioni in merito a sanità e moltissimi altri aspetti della vita degli italiani, spicca l’approvazione dell’emendamento che riguarda l’uscita da scuola dei ragazzi con meno di 14 anni”. Alessandro Mazzoli, deputato del Partito democratico, commenta l’approvazione del dl che nei prossimi giorni verrà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, diventando così norma a ogni effetto.

“La Cassazione nelle scorse settimane aveva ribadito che il coinvolgimento di un minore in un incidente fuori dal perimetro scolastico non esclude la responsabilità dell’istituto, così che molti dirigenti scolastici hanno adottato regolamenti conseguenti per specificare l’obbligo in capo ai genitori. Nel decreto fiscale – spiega il parlamentare – è stata data una risposta concreta, approvando la misura che sgrava docenti e dirigenti da ogni responsabilità in merito all’uscita autonoma dei minori di 14 anni, previa autorizzazione dei genitori. La disposizione mette fine alla delicata questione che pesava sul personale scolastico rispetto agli obblighi di vigilanza sui minori all’esterno della scuola.

L’autorizzazione al ritorno autonomo che dovrà essere rilasciata alla scuola diventa un atto formale che scarica ogni responsabilità sulla famiglia in modo più pregnante di quanto succedeva prima”.

“Il Governo – commenta Mazzoli – ha puntato sul percorso di responsabilizzazione dei ragazzi con meno di 14 anni che potranno uscire in maniera autonoma dai locali scolastici termine dell’orario di lezione con un’autorizzazione che riguarda anche l’utilizzo dei servizi di trasporto scolastico. Si tratta quindi di una norma che consente di superare l’impasse in cui si sono ritrovati gli insegnanti e tutto il personale scolastico dopo la sentenza della Cassazione”.

Ecco nello specifico il testo del provvedimento approvato: “I genitori esercenti la responsabilità genitoriale, i tutori e i soggetti affidatari ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184, dei minori di 14 anni, in considerazione dell’età di questi ultimi, del loro grado di autonomia e dello specifico contesto, nell’ambito di un processo volto alla loro auto responsabilizzazione, possono autorizzare le istituzioni del sistema nazionale di istruzione a consentire l’uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine delle lezioni. L’autorizzazione esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all’adempimento dell’obbligo di vigilanza”.

Commenta con il tuo account Facebook