VITERBO – “Come organizzazione Sindacale esprimiamo disappunto e amarezza per come viene gestito il patrimonio abitativo sociale nella nostra Provincia. Alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica occupati abusivamente, da coloro che non rispettano le normative e se ne fregano della legge, costringendo gli aventi diritto a rimanere in attesa di graduatorie che non vengono quasi minimamente alleggerite.

 

Questa prassi consolidata nel Comune di Viterbo sembra prendere piede anche in altri centri della Provincia, dopo Viterbo (più di 60 alloggi occupati), sono significativi i casi di Bomarzo, Civitacastellana, Tarquinia, dove cittadini rispettosi delle regole, in graduatoria ormai da mesi, non potranno (almeno per ora) divenire assegnatari, in quanto gli alloggi che dovrebbero essere disponibili, sono occupati abusivamente senza che nessuno si adoperi per far in modo che vengano rispettate le leggi.

 

Avendo da mesi denunciato simile situazione, e non avendo ancora trovato alcuna risposta, Come Sicet, ci rivolgiamo pubblicamente agli Enti preposti al fine di intervenire e sanare simili anomalie. Noi crediamo che le Amministrazioni e la politica, dovrebbe intervenire per riportare legalità e tutelare i diritti dei più deboli, ma non escludiamo in mancanza di un intervento risolutivo di rivolgersi alla Magistratura per riportare legalità in questo comparto. A tal fine e onde evitare azioni estreme, chiederemo nei prossimi giorni un incontro ai Sindaci interessati per capire quali iniziative vogliano prendere”.

 

Proietti Marco
Segretario Generale Sicet Provinciale

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