Fortunato Mannino (Cisl):”Risorse importanti per lavoratori e aziende. Un valido sostegno per Ispettorato al lavoro e Asl”

“Oggi nel distretto industriale di Civita Castellana e in rappresentanza dell’intera provincia di Viterbo sono stati designati due nuovi rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriale (Rlst). Si tratta di Roberto Sansonetti e Antonio Scarcella, operai di Civita Castellana nonché dirigenti sindacali di lungo corso tra le fila della Femca Cisl”. A darne notizia è la segreteria della Cisl di Viterbo, dopo l’ufficializzazione della carica da parte dell’organismo paritetico Opra Lazio avvenuta nei giorni scorsi a Roma. “Si tratta di un incarico importante, molto richiesto sul territorio per via dell’esiguità dei profili attualmente disponibili, che interverrà in numerosi contesti lavorativi, ad esclusione di quello edile – annuncia Fortunato Mannino, segretario generale della Cisl di Viterbo -. Qui nella provincia di Viterbo gli infortuni sono in aumento, dunque tutto ciò che può aiutare le strutture deputate al controllo e al rispetto della sicurezza, come l’ispettorato del lavoro o le Asl, rappresenta una risorsa indispensabile per il nostro territorio”.

“Il responsabile della sicurezza è un diritto di ogni lavoratore e un vantaggio per l’azienda – sottolinea ancora Mannino – perché un infortunio sul lavoro, oltre a rappresentare un dramma economico e familiare si traduce anche in un problema per le casse sociali. Per questo diventa fondamentale incentivare una sana cultura aziendale dove la sicurezza viene vista non come un costo ma bensì come un investimento”.

 Analogamente al responsabile della sicurezza sul lavoro (Rsl), il rappresentante territoriale ha il compito di rappresentare direttamente i lavoratori nei confronti dell’impresa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Rispetto al Rsl, che viene eletto dai dipendenti internamente all’azienda, il responsabile territoriale viene eletto mediante organismo paritetico, ma può anche sostituire un Rsl nel caso in cui i lavoratori ne facciano richiesta. Qualsiasi azienda, al cui interno non sia stato designato un responsabile della sicurezza, può avvalersi dell’intervento di un Rlst.

In questo caso il rappresentante territoriale può intervenire anche nelle attività a partita Iva purché non rientranti nell’orbita previdenziale dell’edilizia. I suoi ambiti di competenza sono: metalmeccanica, tessile, abbigliamento, moda, Tac, Pmi, chimica, ceramica, legno, lapidei, comunicazione, estetica, servizi di pulizia, autotrasporto, merci e logistica.

Articolo precedenteAgricoltura, liquidate 1396 domande per 12.800.000 euro
Articolo successivoMarini (Forza Italia): “Inaccettabili attacchi RAI al Governo, serve cambiamento”