VITERBO – “Continua l’iniziativa dei socialisti della Provincia di Viterbo di approfondimento nelle apposite commissioni delle tematiche, riguardanti lo sviluppo del territorio, la salvaguardia dell’ambiente, la mobilità, l’agricoltura, il turismo, la sanità e in generale le questioni quali il lavoro, l’acqua potabile. Le proposte che le commissioni di lavoro prospettano vengono quindi discusse più a fondo con i cittadini e i rappresentanti socialisti nelle istituzioni.

Una programmata riunione, anche in preparazione di un programma del PSI viterbese per le elezioni comunali di Giugno, si è svolta Venerdì 07 aprile 2017 presso la sede di Viterbo, con la partecipazione di cittadini e dell’on. Daniele Fichera presidente della VIII commissione regionale agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico.

Le questioni che sono state affrontate e per le quali è stato chiesto l’impegno dell’on Fichera sono state quelle che interessano in questo momento più da vicino i cittadini: il lavoro e lo sviluppo economico.
E’stata ribadita la necessità della definitiva conclusione della vicenda Superstrada o trasversale Orte Civitavecchia. La Federazione PSI di Viterbo da tempo sostiene in proposito che la scelta dell’itinerario sia rispettosa dell’ambiente e dell’agricoltura produttiva. Per questo si ritiene più valida sia per il risparmio di denaro pubblico che se ne avrebbe la scelta dell’ammodernamento e messa in sicurezza dell’Aurelia Bis in quanto ultimo tratto da Monteromano a Civitavecchia, anche alla luce della bocciatura della Valutazione d’Impatto Ambientale dell’itinerario “verde”.

Rispetto la mobilità, che i socialisti viterbesi chiedono venga sempre più spostata dalle strade alle ferrovie, occorre privilegiare la spesa e quindi avviare i lavori per la riapertura della Ferrovia Civitavecchia CapranicaSutri Orte, che con i suoi quattro nodi di scambio può favorire nuova mobilità ferroviaria circolare interna alla provincia, anche in considerazione che è ora in approvazione definitiva in Senato la legge che la inserisce nelle ferrovie turistiche, primo passo per la riapertura definitiva al servizio viaggiatori e quindi Merci. Per discuterne l’on Fichera chiederà all’assessore ai Trasporti Civita e al presidente della commissione trasporti Panunzi un incontro al quale invitare oltre che i compagni della Federazione di Viterbo, anche i membri del comitato per la riapertura.

Importante per il PSI viterbese il sostegno alle richieste dei pendolari per il potenziamento delle linee ferroviarie, con più treni e attraverso innovazioni tecnologiche che permettano la riduzione del tempo occorrente per raggiungere i posti di lavoro, sia sulla Roma Capranica Viterbo FS , che sulla linea ferroviaria ATAC Roma Civitacastellana Viterbo di competenza della Regione.

Rispetto le questioni ambientali molte le questioni approfondite quali la raccolta differenziata che avrebbe dovuto portare alla riduzione delle tariffe; la questione depuratori fognari in molti paesi della provincia ancora inesistenti o non funzionanti; per il lago di Bolsena e Lago di Vico sono state indicate alcune iniziative possibili per la difesa delle acque dall’inquinamento, che in particolare per il lago di Vico interessato dalla planthotrix rubescens e ancora vengono utilizzate come approvvigionamento idrico per le popolazioni. Non può in proposito essere abbandonato il principio di precauzione, magari dotando di una tabella la legge 31/2001 che stabilisce il parametro per la micro cistina. E’ stato in questo sottolineato che l’economia non deve mai essere incompatibile con il rispetto dell’ambiente e la difesa della salute della gente e quindi occorre prontamente agire di conseguenza, per evitare che i danni all’ambiente non diventino irreversibili.

La questione ACEA in TALETE. La legge regionale approvata nel 2016 avrebbe dovuto favorire la creazione di consorzi di bacino idrografico e al contrario è rimasta inapplicata; il rispetto della volontà degli italiani espressa con il voto al referendum per l’acqua pubblica, sembra voglia essere disatteso. Questi i temi discussi a lungo esaminando le soluzioni possibili, perché l’acqua non diventi una merce ma rimanga un bene pubblico gestito effettivamente dal pubblico.

Tanti gli argomenti affrontati per dare un contributo fattivo alla soluzione di problemi aperti da tempo attraverso strumenti esistenti e da creare, purché capaci di far fare un salto di qualità alla politica attraverso la vera programmazione del territorio, per creare sviluppo nel viterbese e nel Centro Italia: Terme e città termale, formazione, turismo e agricoltura; contratti di Fiume, consorzi di bacino, Area Tuscia Etruria Umbria, Civiter , Distretto culturale.

L’on Daniele Fichera ha assicurato il suo impegno, perché le questioni sollevate vengano affrontate con le soluzioni prospettate. Ha altresì annunciato che per un completo approfondimento di tutte le questioni che riguardano lo sviluppo della Regione Lazio intende programmare un Convegno regionale a maggio o dopo le elezioni comunali nel mese di Giugno.

Altra iniziativa importante sarà quella che Il PSI nazionale intende effettuare e cioè la Conferenza Programmatica in preparazione prima dell’estate”.

Coordinamento Federazione Psi Viterbo

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email