VITORCHIANO – “I cambiamenti necessitano di una guida, un garante che permetta, a chi è oggetto del cambiamento e a chi il soggetto, un processo facilitato ed inequivocabile.

Se il cambiamento è sociale allora è comprensibile che sia accompagnato da timori peraltro umanamente legittimi e comprensibili ed è per questo che chi guida una comunità ha l’obbligo di agevolare e mettere in piedi tutte le contromisure affinché , nel caso di un processo di integrazione, esso avvenga nel modo meno traumatico per entrambe le parti.

D’altra parte come non considerare il fatto che la comunicazione in merito alla moltitudine di migranti e il conseguente tragico genocidio del Mediterraneo è forviante, allarmistica e tiene conto solo degli aspetti più negativi che questo fenomeno trascina con se?

Vitorchiano è una comunità piccola e per alcuni aspetti cristallizzata in abitudini, consuetudini cinquantenarie, come si fa dunque ad inserire senza avere la cortesia di comunicare ai condomini che da un giorno all’altro nel loro piccolo mondo avranno vicini di casa sconosciuti provenienti da regioni e culture lontane immersi brutalmente in una realtà a cui non sono stati preparati?il sindaco si è sincerato che il luogo dove abitano sia funzionale ed adeguato?

Vitorchiano farà la sua parte nell’accoglienza e li integrerà come solo il generoso popolo Vitorchianese sa fare ma visto che da agosto e senza una delibera di giunta l’amministrazione Comunale aveva preso questa direzione allora si deve tranquillamente far notare che poteva fare molto di più senza nascondersi dietro a i soliti “non so, non mi hanno comunicato”.

Ciancolini, Marzo, Proietti, Baglioni
Consiglieri di minoranza del Comune di Vitorchiano

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