VITERBO – “Siamo estremamente soddisfatti per l’uscita dei bandi che finalmente consentiranno la stabilizzazione dei precari della Asl. Aspettiamo la concretizzazione delle procedure selettive per coloro i quali posseggono i requisiti previsti dal decreto ministeriale. Ma sollecitiamo la Regione all’avvio delle procedure anche per tutto il personale che negli anni ha garantito i Lea, Livelli essenziali di assistenza, con tipologie contrattuali diverse dal tempo determinato”. Stefano Innocenzi, responsabile territoriale della Fp-Cgil Medici, commenta così il decreto apparso sul Burl, il bollettino ufficiale della Regione Lazio, che prevede un concorso riservato a medici e personale del comparto già operanti all’interno della Asl di Viterbo per un totale di 22 figure professionali e che, in possesso di determinati requisiti, potranno accedere alla selezioni per il contratto a tempo indeterminato.

Il nodo, però, sta nel fatto che non tutti i precari potranno concorrere. “Per gli atipici – conclude Innocenzi – è prevista la riserva dei posti pari al 50% all’interno di un concorso pubblico che però ancora non è uscito. Bene quindi il percorso avviato dalla Regione Lazio dopo anni di attese, ma molto resta ancora da fare per garantire i diritti dei professionisti nella sanità e un’adeguata assistenza ai cittadini”.

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