REGIONE – “La risposta data in aula dall’assessore Refrigeri alla nostra interrogazione sulla definizione degli ambiti di bacino idrografico previsti dalla legge regionale n. 5 del 2014 è in totale contraddizione con quanto sta accadendo in alcuni comuni della provincia di Viterbo.

 

A fine dicembre sono state infatti recapitate delle lettere dagli uffici regionali ai comuni del viterbese fuori dalla gestione di Talete con cui si chiedeva di cedere i dearsenificatori e le infrastrutture al gestore del servizio idrico integrato dell’Ato 1, benché sotto ogni altro profilo la legge 5 sia rimasta inattuata. Refrigeri ha affermato che porterà in aula la legge sulla definizione degli ambiti di bacino entro fine febbraio, quindi mi chiedo se le lettere ricevute dai comuni siano prive di fondamento e temo che avranno conseguenze nefaste in termini economici e burocratici.

 

Sull’acqua Giunta e maggioranza agiscono sempre in contraddizione con quanto detto in campagna elettorale e con quanto promesso ai comitati però in questo caso mi sembra lapalissiana la mancanza di coordinazione tra assessorato e direzioni regionali.”

 

Silvia Blasi (foto)
Consigliera del M5S Lazio

 

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