VITERBO – Talete, l’Ugl fa sentire la sua voce e richiama al senso di responsabilità la politica viterbese. “Quanto sta accadendo in questi giorni all’interno di Talete – afferma il segretario generale provinciale Massimo Basili (foto) – porterebbe quasi a pensare a una mossa prettamente politica. Si ha come la sensazione che le sorti della società siano appese a equilibri e accordi politici, anziché dipendere da priorità come la tutela dei lavoratori, garanzia del servizio idrico e interessi dei cittadini. Le dimissioni del presidente Bonori, sulle quali non vogliamo entrare nel merito, causeranno un inevitabile scossone a Talete, società già in difficoltà da molti mesi. Uno scossone ancor più pericoloso viste anche le dimissioni del consigliere Marzoli.

 

Una situazione che, purtroppo ed inevitabilmente, porterà alla decadenza dell’intero cda. A questo punto alcune domande sorgono spontanee. Siamo all’inizio dell’agonia di questa società già da tempo malata? In quali mani finirà? E soprattutto, che fine faranno i dipendenti che lavorano per Talete?”. Domande che Basili rivolge ai rappresentanti istituzionali del territorio affinchè lo spettro licenziamenti non diventi una minacciosa e preoccupante realtà per molte famiglie. “Auspico che la politica viterbese si assuma le proprie responsabilità e scongiuri la messa in liquidazione della società Talete. Responsabilità politiche, etiche e anche personali. Mi auguro che gli stessi sindaci-soci pensino al rilancio di questa importante società di gestione del servizio idrico e quindi alla tutela dei dipendenti e, di conseguenza, di tutti quei lavoratori delle ditte esterne, appaltatrici dei servizi della stessa Talete. Ci aspettiamo dalla politica viterbese, e quindi dai sindaci, un’azione propositiva, strategica e di rilancio per Talete, una realtà societaria patrimonio della provincia di Viterbo – sottolinea Basili – che deve essere tutelata e che non può correre il rischio di essere ceduta a società esterne private, che ne trarrebbero profitto, ignorando gli interessi dei lavoratori e degli stessi cittadini”.

 

La pensa allo stesso modo il segretario provinciale della categoria Chimici Ugl Francesca Todaro, che richiama l’attenzione sulla riunione convocata dalla Prefettura nei giorni scorsi. “È fondamentale in questa fase così delicata avere la disponibilità e la collaborazione delle istituzioni. L’Ugl ringrazia il prefetto di Viterbo, la dottoressa Piermatti, per il segnale di apertura lanciato in occasione di quell’incontro. Ci auguriamo che su questa vicenda tutte le istituzioni territoriali
possano remare nella stessa direzione”.

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