VITERBO – Con la consiliatura che volge ormai al termine, i viterbesi avranno un nuovo motivo per ricordare e ringraziare la giunta Michelini: l’aumento del 15% della Tari, la tassa sui rifiuti. Il tutto a fronte di un servizio che, spesso e volentieri, ha destato nei viterbesi una non velata insoddisfazione.

Una scelta, questa dell’aumento, giunta al termine di una seduta del Consiglio comunale che, ovviamente, non ha lasciato indifferenti alcuni componenti dell’opposizione, che non hanno esitato a criticare la manovra e coloro che, con la propria presenza o assenza, ne hanno permesso l’approvazione.

“Potreste chiedere a Filippo Rossi – afferma Chiara Frontini sul proprio profilo Facebook – per quale motivo (neanche) oggi era in Consiglio Comunale dove si discuteva l’aumento della tassa rifiuti e proprio per la sua assenza l’aumento è passato, 15 a favore e 14 contrari (premetto che un voto di parità implica il respingimento delle pratiche)? Senza voler fare polemica, ma credo che i cittadini dovrebbero saperlo”.

Ironico, come suo stile, il consigliere di Fondazione, Gianmaria Santucci, che così si esprime tramite il succitato social network: “Breve storia triste. La Viterbo Ambiente ha fatto causa al Comune per 7 milioni di euro perchè lavora troppo (non ridete). Il sindaco Michilini… “e che problema c’è Aumentiamo la Tari del 15%….a posto…tutti a pranzo!”

Commenta con il tuo account Facebook