“Fondamentale affrontare subito il problema – ha detto Turchetti – prima che sia troppo tardi” 

“È fondamentale riprendere subito dopo le elezioni il confronto sul termalismo a Viterbo. Un discorso che sembra essere stato dimenticato nonostante gli impegni presi in passato da tutte le istituzioni e la necessità di utilizzare al meglio questa risorsa per garantire lo sviluppo del territorio della Tuscia”. 

A dichiararlo è il segretario generale della Uil di Viterbo, Giancarlo Turchetti.

“Sarebbe opportuno – prosegue poi Turchetti -, tenuto conto della nuova giunta comunale, delle elezioni di domenica e in attesa delle regionali tra qualche mese, organizzare un tavolo che metta insieme tutti i rappresentanti del territorio per affrontare la tematica del termalismo a tutti i livelli”.

“Un problema, quello del termalismo – aggiunge Turchetti – che va affrontato seguendo due linee di sviluppo. La prima, quello che già c’è e che va sostenuto e sviluppato a fini turistici. La seconda, quello che non c’è, cioè un’idea organica di sviluppo del termalismo sociale capace di strutturare definitivamente sul nostro territorio una risorsa decisa per la sua crescita in termini turistici, economici e di tutela del patrimonio storico e paesaggistico di Viterbo”.

“Ci sarebbe infine un’altra linea di sviluppo – conclude Giancarlo Turchetti -, vale a dire le ex Terme Inps. Ma lì siamo in attesa di risposte concrete da anni, mentre nel frattempo una struttura così importante e, un tempo, significativa per tutta la Tuscia, sta scomparendo lentamente tra abbandono, incuria e degrado”.

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