Melissa Mongiardo - Sonia Perà

 

VITERBO – Appurata l’immobilità palesata in questi anni dal Parlamento sulla delicata questione del testamento biologico, il Comune di Viterbo sceglie di dare una risposta ai propri cittadini su tale tema, dando attuazione a una delibera di indirizzo approvata in consiglio il 17 dicembre 2015.

E così, dopo un lungo iter durato quasi un anno e mezzo, dal 2 maggio prossimo il registro del testamento biologico diverrà finalmente realtà.

Il funzionamento di tale strumento a disposizione dei cittadini è tutto sommato semplice.

Si tratta, in buona sostanza, della possibilità, fornita ad ogni cittadino, di poter dichiarare presso l’ufficio anagrafe del Comune, previo appuntamento, le proprie volontà nel momento in cui, un domani, si dovesse trovare in condizioni di non poterle esprimere. Lo stesso soggetto dovrà indicare un notaio o un fiduciario (trattandosi di persona fisica dovrà essere presente presso l’anagrafe per sottoscrivere l’atto) presso cui depositare il testamento. Il Comune custodirà tale volontà nell’apposito registro; volontà che, in ogni caso, potrà essere modificata in seguito nel caso in cui l’interessato lo reputasse opportuno.

“Dal giorno della delibera in Consiglio – afferma l’assessore ai Servizi Demografici, Sonia Perà – è passato un po’ di tempo, sia per organizzare a dovere il tutto sia per poter capire se a livello nazionale si sarebbe arrivati a una deliberazione su questo delicatissimo tema. Ad ogni modo, poter determinare le proprie volontà è, a mio avviso, un segno di civiltà e Viterbo, in questo senso, è un passo avanti rispetto al panorama nazionale”.

“Ringrazio Franco Marinelli di Solidarietà Cittadina e Linda Natalini dell’Associazione per la Cremazione – aggiunge la consigliera del Pd, Melissa Mongiardo – per aver condiviso con noi questo percorso. La politica ha bisogno di occuparsi dell’aspetto etico e umano dei cittadini; diversamente non siamo degni di rappresentare le istanze degli stessi. In tal senso, essendo nella fase finale di questa amministrazione, posso ritenermi soddisfatta, poiché sono riuscita ad occuparmi e a dare corpo a provvedimenti legati a delle tematiche importanti come quelle rappresentate dal testamento biologico e dall’istituzione del registro delle coppie di fatto”.

Massimiliano Chindemi

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email