«Il trasporto ferroviario tra Viterbo e Roma è ormai da tempo un enorme elemento di criticità del nostro territorio, e con il Covid-19 è decisamente peggiorato.
Se si pensa che nella sola giornata di mercoledì 14 ottobre – denuncia Francesco Battistoni, Senatore di Forza Italia, – sono state annullate 60 corse, si può capire bene quale sia la situazione reale per tanti pendolari che ogni giorno devono fare avanti ed indietro con la Capitale.
Il problema è doppio: da un lato il tema del lavoro con la grande incertezza dei tempi di chi viaggia; l’altro è di pubblica sicurezza.
Quest’ultimo aspetto non può essere sottovalutato perché nelle stazioni si ammassano molti pendolari, senza alcun controllo delle regole di distanziamento. C’è un forte rischio contagio e nessuno si fa carico di questo problema.
ATAC è sempre in silenzio e comunica solo le corse soppresse senza spiegazioni, la Regione Lazio assiste immobile al disagio.
Ho chiesto, tramite un’interrogazione fatta al Governo, se i ministri dei trasporti e della salute sono informati di questa terribile situazione e come intendono procedere.
Quella attuale è un’indecenza alla quale va trovata una rapida soluzione».