Presso il salone d’onore delle  terme Salus, l’ex sindaco Giovanni Arena e Alessandra Troncarelli, candidata sindaco, hanno presentato la squadra di “Viterbo cresce”.
I  candidati Paola Bugiotti, Isabella Lotti, Elpidio Micci e Federico Blai, il più giovane di tutte le liste. 32 candidati che hanno aderito al progetto “Viterbo cresce” hanno dato il loro contributo di idee riscuotendo consensi dal pubblico presente.

Arena ha subito sottolineato “Non voglio tornare su quello che è successo e che ha portato i viterbesi a dover rivotare anzitempo: ci eravamo presi un impegno per la città, ma non è stato possibile continuare a portarlo avanti eppure il  lavoro iniziato  cominciava a dare i suoi frutti. 100 milioni di euro, che non sono bruscolini, arriveranno  a Viterbo per opere importanti che daranno una svolta al cambiamento della città e della sua periferia, compresi gli ex comuni.
Gestire il tutto nei tempi previsti sarà un impegno per chi prossimamente dovrà governare Viterbo”.

Arena con un pizzico di polemica ha quindi affermato: “Noi abbiamo lavorato e i risultati si sono visti con l’assegnazione dei finanziamenti che non sono chiacchiere, invece  in questi giorni forse qualcuno dirà, per far gioire i cittadini, che verrà portato anche il mare a Viterbo.

Dopo lo sgarbo delle firme dal notaio non potevo far altro che guardarmi intorno e scegliere Alessandra Troncarelli, assessore alla Regione Lazio, e per 5 anni  assessore comunale a Viterbo, per pensare di risolvere tutti o in parte i problemi della città e dei  viterbesi. I finanziamenti da gestire sono una  risposta al mondo delle imprese, che collaboreranno allo sviluppo della città, che parte da Santa Barbara, dal Poggino, dal centro storico, da Bagnaia, dove sono stati finanziati 2milioni di euro per i lavori del parcheggio al Cimitero e altro”.

Arena ha proseguito poi ringraziando Elpidio Micci per il lavoro svolto a Grotte Santo Stefano e nelle frazioni. “Io avrei dovuto finire la mia esperienza da sindaco nel giugno 2023. Oggi la candidata più credibile sulla piazza politica della Città dei Papi è Alessandra Troncarelli. Bisogna pensare a Viterbo come città europea e termale, una città d’arte aperta ai turisti. Fino a vent’anni fa Viterbo aveva 200 posti letto di ricezione alberghiera, ora ne ha 2000. Bisogna sfruttare le risorse finanziare assegnate per creare  posti di lavoro”.

Elpidio Micci ha spiegato le motivazioni per cui è nata la lista Viterbo Cresce, ritornando sul grave gesto fatto da chi ha fatto cadere la giunta, sottolineando il fatto che non si intenderà più fare una coalizione con chi li ha sfiduciati. “I traditori sono stati altri, non noi. Mi auguro che la campagna elettorale sia fatta con rispetto”.

Isabella Lotti, che portò 500 voti nelle elezioni precedenti ha detto che queste elezioni rappresentano un  l’impegno morale verso la città.

La dirigente scolastica del Paolo Savi Paola Bugiotti è intervenuta sottolineando il suo impegno con tutto il bagaglio colturale che ha  alle spalle.  “Desidero – ha detto – mettere la mia esperienza al servizio degli altri sul tema della disabilità innanzi tutto, l’assistenza scolastica, la scuola, l’edilizia scolastica. Il futuro delle nuove generazioni passa attraverso la scuola. Vanno incentivati il turismo e la cultura a livello nazionale e internazionale.  Viterbo deve essere valorizzata anche  come città universitaria che spinge nella ricerca”.  

Troncarelli


Alessandra Troncarelli, emozionata, nel chiudere l’incontro  ha ribadito che la squadra creata non è la squadra di Arena ma una formazione di volenterosi preparati ed esperti che dovrà essere leale, unita, coesa, una squadra del fare, in cui i cittadini saranno protagonisti e che sicuramente contribuirà alla mia elezione a Sindaco. Mi sono gettata nella mischia elettorale con anima e corpo  perché conosco bene la città, sono stata assessore al Comune e sono assessore regionale alle Politiche Sociali”.

Troncarelli ha parlato tra l’altro del Borgo della Cultura che dovrà vedere la luce nel comprensorio dell’ex ospedale degli Infermi, senza dimenticare  la riqualificazione del complesso di San Simone, dove sarà creato un centro per aiutare le donne vittime di violenza. “Togliere il passaggio a livello di Piazzale Gramsci  – ha dichiarato – è una  necessità, senza dimenticare l’obbligo di aiutare le fasce più deboli della popolazione”.

Nel concludere Alessandra Troncarelli ha rimarcato la necessità di migliorare la macchina amministrativa comunale in modo da poter dare risposte immediate e concrete ai cittadini.

Articolo precedenteRonciglione, inaugurato l’Emporio Solidale in Largo Faccini
Articolo successivoCoronavirus, Asl Viterbo: 109 nuovi positivi, deceduto un paziente