BOLSENA – “Risale a pochi giorni fa la notizia secondo cui Civita di Bagnoregio è risultata uno dei siti italiani più visitati nel periodo pasquale, al pari di luoghi conosciuti in tutto il mondo come gli scavi di Pompei ed il Colosseo. Dunque, mentre a pochi km da noi le amministrazioni pubbliche valorizzano il patrimonio culturale e ne fanno un volano per lo sviluppo economico di tutta la collettività a Bolsena vige il più completo immobilismo.

 

Infatti, siamo costretti a denunciare ancora una volta il mancato funzionamento del portale turistico nelle varie lingue straniere e, cosa gravissima, la chiusura dell’Ufficio Turistico a Pasquetta. I turisti che hanno raggiunto la nostra bella cittadina peraltro, oltre ad aver trovato il punto informazioni chiuso hanno trovato ad accoglierli in zone del centro storico la più varia incuria, con transenne abbandonate da tempo a Piazza San Rocco, le erbacce che infestano Via delle Piagge e l’aiuola di Piazza San Giovanni, come visibile nelle foto. Ancora una volta i cittadini di Bolsena si rendono conto che esistono per l’Amministrazione aree del paese di serie A ed aree di serie B.

 

Dunque, mentre i Comuni vicini hanno ormai una grossa fetta di bilancio coperta da entrate turistiche, a Bolsena la gestione di tutto il verde pubblico e degli (scarsi) servizi pesa sulle tasche dei Bolsenesi, visto che l’Amministrazione Equitani rifiuta di accogliere le proposte dell’opposizione consiliare e non riesce neppure a far rendere il polo museale del Castello il quale, nonostante i numerosi accessi annui (circa 60 mila), garantisce entrate per poche migliaia di Euro al Comune. Caro Sindaco, è ora di finirla con l’immobilismo! Si faccia un giro in qualche realtà locale in impetuoso sviluppo e prenda esempio!”

 

Il Circolo del Partito Democratico di Bolsena

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