“E’ vergonoso affermare che in Afganistan hanno fatto più morti i militari che il popolo nella guerra civile”.

Questo il commento del direttivo provinciale dell’UDC a seguito delle parole del presidente dell’Associazione partigiani Mezzetti, pronunciate in occasione delle celebrazioni della festa della liberazione a Viterbo.

“La resistenza,- continua il comunicato UDC, – non è di sinitra ne di destra, ma è un valore per tutti gli italiani. Vanno ricordati i partigiani rossi i bianchi la brigata degli ebrei, tutti con lo stesso rispetto, perchè sono parte integrante della storia del nostro paese. Giunga quindi, la nostra solidarietà ed il nostro rispetto alle forze dell’ordine che garantiscono la libertà dei cittadini e la loro sicurezza in Italia e nelle missioni di pace internazionali. La resistenza è un valore per tutti gli italiani. E’ vergognosa da parte di personaggi come Mezzetti, la volontà di utilizzare la festa della liberazione per fini politici”. “Inutile e strumentale”, conclude il comunicato UDC, “parlare nel ventunesimo secolo di fascismo ed antifascismo, siamo in democrazia, vanno quindi ricordati con rispetto i valori della liberazione che incarnano il sentimento di tutti e non di una parte degli italiani”.