Non servono slogan dove si invita i cittadini di fare acquisti nel proprio territorio, ma ci vogliono aiuti concreti da parte di chi amministra il paese.

 

L’analisi del neo Commissario di Forza Italia Vetralla Gennaro Giardino sulla ripresa del territorio: “Servono interventi energici dal Governo ma in attesa l’Amministrazione Comunale deve fare i primi passi.

Siamo ben consapevoli che l’effetto del distanziamento sociale e del lockdown avrebbero avuto conseguenze devastanti sull’economia” sia sulle medie piccole imprese che nel mondo del lavoro.

A soffrire maggiormente sono l’edilizia, gli artigiani, le piccole imprese, i fiorai, parrucchieri, centri estetici, i commercianti, i ristoratori, gli ambulanti, gli alberghi, tutte le partite iva. In attesa di capire quando sarà possibile la totale riapertura e tornare alla normale vita, che mi auspico, possano avvenire il prima possibile, per non affondare del tutto l’economia del nostro paese già in crisi da molti anni, si deve lavorare alla costruzione di ‘un nuovo patto di comunità’: un programma di rilancio che comprende, un taglio e un ripensamento delle politiche fiscali per garantire liquidità ma anche, nuove priorità, tra cui la riconversione di quelle imprese che non riusciranno a rimanere nei settori più colpiti.  Le nostre forze devono concentrarsi per aiutare le persone che hanno visto improvvisamente chiudere la propria attività, per chi ha perso il lavoro o il ‘lavoretto’ spesso al nero e che necessitano di tutele immediate ma allo stesso tempo, si deve essere pronti per una vera ripartenza in tutti i settori.

Probabilmente, per un certo periodo, dovremo imparare a convivere con prescrizioni che ci verranno imposte per tutelare la nostra salute e quella dei nostri cari .  Tutto ciò continuerà ad avere un forte impatto sulle imprese. Per questo l’amministrazione dovrà avere la capacità di agire insieme con le opposizioni e le varie categorie per confrontarsi con nuove idee e proposte per uscire da questa crisi

Siamo consapevoli che le misure messe in campo oggi dal Governo, non sono assolutamente sufficienti e che senza un aiuto da parte dell’amministrazione molte imprese non saranno nelle condizioni di rimanere sul mercato a lungo

Per diminuire i costi alle imprese, si dovrebbe agire anche sul tema dell’affitto con misure che possano incentivare i proprietari dei locali a calare i prezzi degli immobili.

Abbiamo la fortuna di essere un territorio ricco di figure professionali importanti, dobbiamo avere la capacità di valorizzarle affinché le persone siano invogliate a vivere la nostra città per l’enogastronomia, i prodotti locali, per i manufatti, per i negozi e ovviamente per la bellezza del territorio.

Allo sviluppo economico – Saranno necessari investimenti pubblici e privati per incentivare l’innovazione e la crescita basata sullo sviluppo della tecnologia, della cultura, di un’economia legata al territorio, penso ovviamente all’artigianato e ai nostri prodotti della terra in tutte le sue filiere – conclude Giardino -. È tempo di rimettere al centro il lavoro e tutte le azioni che possano favorire la nascita di nuove imprese basate su settori strategici e creare nuovi posti di lavoro”.