VITERBO – “Cari commercianti di via Cairoli, avete ragione. I tempi vanno rispettati e i lavori conclusi seguendo dettagliatamente la tempistica e chiudendo il tutto entro e non oltre il 5 gennaio.

Questa e’ la certezza che vi do, come assessore innanzitutto. Persona tenuta a rispettare le regole prima di chiunque altro. Rappresentante di un’istituzione che deve dare l’esempio che e’ regole e buona amministrazione al servizio dei cittadini. E tutto questo caratterizza anche la scelta dei lavori in via Cairoli. Una via su cui non si interveniva dal 1984 e che dopo piu’ di trent’anni aveva bisogno di lavori urgenti per evitare che si danneggiasse ulteriormente mettendo a serio rischio la sicurezza delle persone e le attivita’ commerciali in modo irreparabile. E l’irreparabile va anticipato, non va aspettato.

Le polemiche – non le vostre paure, quelle sono sacrosante – sono inutili. Pura proganda politica, atti di solidarieta’ finalizzati ad una campagna elettorale che per alcuni sembra gia’ iniziata senza rendersi conto del danno che il loro allarmismo potrebbe provocare. Innanzitutto un danno al vostro morale e alla vostra capacita’, voi che siete l’anima economica di Viterbo, di essere solidali con la citta’ in cui tutti noi viviamo. Perche’ questo e’ il momento di farsi forza, uniti e a sostegno di lavori che torneranno a beneficio di tutti e che si inseriscono in un quadro complessivo di rilancio del tessuto urbano e delle attivita’ economiche che lo caratterizzano, nell’interesse e al servizio di chi vi abita e con l-obiettivo di rendere la citta’ degna della sfida che l’attende. Diventare una citta’ turistica ed essere in grado di presentarsi come tale.

Non bastano infatti gli eventi, tuttavia fondamentali e importantissimi per continuare a tenere alta la testa, serve anche una citta’ capace di contenerli dignitosamente e proporli. Non basta promuovere la citta’ e arrivare a Viterbo per seguire un festival. Occorre avere le infrastutture necessarie per poter accogliere al meglio chi arriva. Parcheggi, aree verdi, vie percorribili, sicurezza sulle strade, territori circostanti – parte integrante del tessuto urbano – raggiungibili. E un centro storico finalmente chiuso al traffico, come e’ stato fatto. Di giorno e fino all’una di notte.

Una citta’ a portata di tutti dove e’ bello vivere, come in tante altre citta’ europee. E via Cairoli, strada storica di Viterbo, ne e’ parte decisiva e imprescindibile. Per questo non potevamo aspettare oltre, anche a rischio di essere impopolari e bersaglio di chi pensa alla propria campagna elettorale, anticipandola di mesi, e non all’interesse della citta’.

Un appello infine al mondo delle associazioni che caratterizzano Viterbo. Vado dritto al punto. Utilizziamo in questi mesi, mano a mano con il sostegno del Comune, gli spazi di via Cairoli chiusi al traffico come spazi per organizzare eventi di strada. Artisti di strada, presentazione di libri, piccoli spettacoli itineranti e tutto cio’ che puo’ rivitalizzare la via in questo difficile momento. Al servizio dei commercianti e di questo spazio urbano oggi necessariamente chiuso al traffico. Eventi di strada che potrebbero rappresentare anche un punto di riferimento futuro laddove altri lavori dovessero portare, per qualsiasi motivo, alla chiusura di altre strade. Proviamo tutti insieme a non darci per vinti. Io sono dalla vostra parte”.

Alvaro Ricci
Assessore Lavori Pubblici – Comune di Viterbo

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