VITERBO – “Questa mattina si è tenuta un’audizione sulla vicenda di Villa Buon Respiro: centro viterbese specializzato nella riabilitazione fisica, psichiatrica e sensoriale. Audizione, questa, voluta fortemente dai familiari dei pazienti che usufruiscono dei servizi della struttura.

 

E’ quantomeno singolare e incomprensibile l’assenza della proprietà, che solo giorni fa ha comunicato la sua indisponibilità a partecipare. Ed è altrettanto singolare che inizino a emergere una serie di tagli, al personale e alle prestazioni garantite, proprio ora: infatti, questa struttura per decenni ha lavorato con un sistema di accreditamento provvisorio risultando una vera eccellenza del settore, e dallo scorso anno che è riuscita ad ottenere l’accreditamento definitivo, invece di mantenere invariati gli standard qualitativi sono nati i problemi. Vorremmo avere delle risposte, che oggi purtroppo non abbiamo ricevuto, proprio a tutela di un fiore all’occhiello della nostra Regione e per rispetto di tutti i pazienti e i loro familiari, visto che il depotenziamento dei servizi offerti dal centro creerebbe loro dei pesanti disagi.

 

Perciò, visto che la montagna non va da Maometto, Maometto va alla montagna: saremo noi, infatti, a recarci a Villa Buon Respiro la prossima settimana per effettuare un’ispezione, insieme alla ASL, e verificare che vengano rispettati tutti i termini contrattuali previsti dall’accreditamento. Anche perché lo stanziamento della Regione è di circa 6 milioni di euro, ed è necessario capire bene cosa ne sarà del futuro della struttura, e soprattutto dei pazienti, che devono ricevere le cure e le prestazioni così come previste dall’accreditamento definitivo”. Lo dichiarano i Capigruppo di Forza Italia e di Nuovo Centrodestra della regione Lazio Antonello Aurigemma e Daniele Sabatini.

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