VITERBO – (M.C.) Dopo cinque anni di amministrazione Michelini, 53.289 viterbesi saranno oggi chiamati a recarsi alle urne per eleggere il nuovo sindaco e per rinnovare il consiglio comunale.

Le votazioni si svolgeranno nella sola giornata odierna, con i seggi aperti dalle 7 alle 23.

Sarà l’eletto sindaco al primo turno il candidato che otterrà la maggioranza assoluta dei voti (50%+1).

Nel caso in cui tale maggioranza non venga raggiunta, i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di voti andranno al ballottaggio, in programma per domenica 24 giugno. In tal caso sarà eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti.

Otto i candidati alla carica di sindaco del capoluogo:

Giovanni Arena (Forza Italia, Fratelli d’Italia, Lega e Fondazione)

Luisa Ciambella (Partito Democratico, Orizzonte Comune e La Voce dei Giovani Viterbesi)

Massimo Erbetti (Movimento 5 Stelle)

Francesco Serra (Impegno Comune e Viterbo dei Cittadini)

Paola Celletti (Lavoro e Beni Comuni)

Chiara Frontini ( Viterbo 2020 e Viterbo Cambia)

Filippo Rossi (Viva Viterbo e Area Civica)

Claudio Taglia (CasaPound e Viterbo in Musica – Giovani e Sport).

In merito alle modalità di voto, l’elettore avrà a disposizione le seguenti opzioni.

  • Barrare il nome del candidato sindaco, esprimendo anche, per il consiglio comunale, la propria preferenza per una lista a suo sostegno e per uno o due candidati consiglieri (necessariamente un uomo e una donna) appartenenti a quella lista.
  • Barrare solo il nome di un candidato sindaco, senza esprimere voti per le liste a suo sostegno.
  • Votare per una lista barrandone il simbolo ed esprimere fino a 2 preferenze (un uomo e una donna) per i candidati al consiglio comunale legati alla medesima lista. In tal caso il voto andrà anche al candidato sindaco sostenuto dalla lista votata.
  • Votare solo per una lista, barrandone il simbolo, senza esprimere candidati. Anche in questo caso il voto andrà direttamente al candidato sindaco sostenuto dalla lista votata.

Sarà inoltre ammesso il voto disgiunto, ovvero, la possibilità di votare per una lista (e per uno o due consiglieri) diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto.

Per poter votare sarà necessario portare con sé un documento di identità e la tessera elettorale. In caso di smarrimento o di rinnovo di quest’ultima, ci si dovrà rivolgere all’ufficio elettorale del comune di residenza.

Oltre a Viterbo, andranno oggi al voto per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale (con modalità differenti) anche i cittadini di Sutri, Valentano, Vallerano, Vignanello.

I DATI SULL’AFFLUENZA

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