Azione, il partito di Calenda, sarà in Piazza delle Erbe sabato pomeriggio e domenica mattina per l’iniziativa “In Piazza per Ascoltarti”.

In Piazza per Ascoltarti”: questo il nome dell’iniziativa con cui Azione annuncia la propria presenza in Piazza delle Erbe a Viterbo per questo fine settimana. Sabato 26 marzo dalle 16:30 alle 19:30 e domenica 27 dalle 10:30 alle 12:30 il partito di Carlo Calenda sarà infatti presente in uno dei luoghi più importanti del capoluogo per dialogare con i viterbesi tutti sulle necessità della città e in particolare del Centro Storico.

«Negli ultimi anni – complice anche la pandemia – politica e cittadini si sono sempre più allontanati. Per questo torniamo in piazza come si faceva una volta, con i banchetti; ma non per fare campagna elettorale quanto semplicemente per ascoltare i cittadini nel merito dei problemi che sperimentano nella vita di tutti i giorni», spiega il segretario provinciale di Azione Giacomo Barelli.

«Esserci come presenza fisica e tangibile per Viterbo serve per costruire una relazione e instaurare un dialogo, e solo in un secondo momento per condividere la nostra visione del futuro della città. Per questo, a livello nazionale, Carlo Calenda ha annunciato per il fine settimana una mobilitazione di massa che coinvolgerà tutte le principali città italiane. Non un’iniziativa rivolta solo ai simpatizzanti e agli attivisti di Azione, ma anche ai semplici curiosi o a chi voglia condividere idee, problemi o riflessioni».

“In Piazza per Ascoltarti” non è però l’unico modo in cui Azione attiva il dialogo con i cittadini: sul sito internet www.AzioneViterbo.it i Viterbesi troveranno infatti una sezione apposita per segnalare le proprie proposte o denunce anche comodamente da casa.

Il movimento di Calenda, che non si colloca nei vecchi alvei ideologici ma ha un’identità convintamente progressista, social-liberale ed europeista, da tempo ha messo al centro della propria agenda interventi netti nel settore economico e in quello culturale. L’idea è infatti quella di far ripartire immediatamente il motore di Viterbo per poi riattivare a cascata tutti quei processi che si sono andati spegnendo nel corso degli ultimi anni di mala-amministrazione. Mentre alcuni partiti sembrano più concentrati a ragionare sui candidati che sul merito delle questioni, chiunque sia curioso di saperne di più sul partito di Calenda potrà almeno constatare di persona che c’è ancora chi si ricorda che la politica si fa partendo dall’ascolto degli elettori.

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