VITERBO Giovanni Arena e Chiara Frontini al ballottaggio. E’ questo il verdetto sancito dalle urne, relativamente alla competizione elettorale per divenire il nuovo sindaco di Viterbo.

Arena, candidato del centrodestra, conferma le previsioni che lo vedevano in netto vantaggio sugli avversari, ottenendo la maggioranza dei voti (40,22%). Una percentuale che però non gli consente di imporsi al primo turno (per i Comuni sopra i 15.000 abitanti è necessario il 50%+1).

Dietro ad Arena si posiziona Chiara Frontini ( Viterbo 2020 e Viterbo Cambia), che con il 17,55% dei consensi raddoppia le preferenze rispetto alla tornata elettorale di cinque anni fa.

Frontini approfitta così come meglio non si potrebbe della spaccatura della sinistra, commentando così su Facebook il risultato appena conseguito: “Stasera abbiamo segnato un primo passo verso il futuro. Una giovane donna, senza partiti dietro, raggiunge il ballottaggio.

È stata un’impresa titanica: grazie, grazie, grazie a tutti quelli che hanno creduto in noi. Grazie ai leoni e leonesse che hanno difeso e stanno difendendo ogni singola volontà dell’elettore. Siamo stanchi ma felici e orgogliosi della fiducia che ci avete accordato.

Affronteremo questo ballottaggio con la forza delle nostre idee e spinti dall’amore che i viterbesi ci stanno dimostrando. Di certo, le falsità e le cattiverie assolutamente inventate ed infondate che sono state diffuse nella giornata di oggi per screditarci non resteranno impunite.

Martedì convocheremo una conferenza stampa. Ora, auguriamo buon riposo alla città che amiamo, per risvegliarci pronti a combattere ancora per il nostro e il vostro futuro. Con ancora più energia, determinati a vincere questa epocale sfida”.

Deludente risultato per Luisa Ciambella (Partito Democratico, Orizzonte Comune e La Voce dei Giovani Viterbesi) che raccoglie appena il 10,88% delle preferenze.

Francesco Serra (Impegno Comune e Viterbo dei Cittadini), fuoriuscito dall’orbita Pd, si toglie invece la grande soddisfazione di sopravanzare Ciambella, ottenendo il 10,94%.

Non esattamente esaltanti i risultati ottenuti da Filippo Rossi (Viva Viterbo e Area Civica) e da Massimo Erbetti (M5S), che raccolgono, rispettivamente, il 8,15% e il 6,71%, risultando in netto calo rispetto alle amministrative di cinque anni fa.

Chiudono l’elenco dei candidati Claudio Taglia (Casapound e Viterbo in Musica) con il 3,13% e Paola Celletti (Lavoro e Beni Comuni) con il 2,37%.

L’appuntamento è a questo punto per domenica 24 giugno, data in cui si terrà il turno di ballottaggio tra Giovanni Arena e Chiara Frontini.

Una sfida che, a prescindere da quello che sarà il risultato finale, sancisce il tracollo di un centrosinistra che paga a caro prezzo gli ultimi 5 anni di amministrazione avulsa e i gravi dissidi interni. Da sottolineare anche il blando risultato del Movimento 5 Stelle, che conferma una volta di più la propria incapacità di far presa nel capoluogo della Tuscia.

Massimiliano Chindemi

 

 

 

 

 

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