VITERBO – Nicola Zingaretti presidente della giunta regionale e Massimiliano Smeriglio vicepresidente e assessore assessore alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università e Turismo hanno inaugurato all’università della Tuscia la sede di Porta Futuro.

 

Presenti il prefetto di Viterbo Piermatti ed i consiglieri regionali viterbesi Valentini e Panunzi. E’ il progetto della Regione realizzato da Laziodisu, diretto alla attivazione del sistema di servi integrati la cui prima sede fu inaugurata a gennaio 2016 nella Città Universitaria di Roma e successivamente a Latina, Tor Vergata, Roma Tre, Cassino e Rieti.

 

Nella sede viterbese sono stati investiti 300.00 euro. Si trova nei locali del complesso di S.Maria in Gradi: 4 stanze arredate con colori differenti a seconda dei servizi offerti e postazioni informatiche dove lavorano alcuni giovani esperti che offrono assistenza e consulenza a imprese, laureati e laureandi. “E’ un servizio nuovo che prima non esisteva -ha detto il presidente Zingaretti- serve a conoscere le opportunità di lavoro nel proprio territorio, essere informati sui bandi europei. Ma soprattutto inserendo i propri dati, le proprie aspirazioni si entra in contatto con il mondo delle imprese, Queste ultime hanno a disposizione uno strumento moderno per entrare in contatto con i giovani formati o in corso di formazione. In un momento come questo di alti tassi di disoccupazione abbiamo offerto un servizio importante per i giovani che prima non esisteva. La sede universitaria poi è garanzia di serietà, alta professionalità a qualificazione “.

 

“Una grande sinergia con l’Università della Tuscia, un rapporto che si va rafforzando e sviluppando che porta a conoscenza di tutti le specificità e le eccellenze dell’Ateneo viterbese- ha precisato il vicepresidente Smeriglio- è un deciso passo in avanti per l’apprendimento per i giovani non solo di Viterbo ma anche di altre città del Lazio che vengono qui per qualificarsi. Oggi abbiamo ampliato l’offerta del diritto allo studio”.

 

“Grazie alla Regione Lazio possiamo ora offrire Un servizio efficace ed efficiente – ha detto Alessandro Ruggieri rettore dell’Università della Tuscia- che ci consente di supportare con sempre più efficacia i nostri giovani nel percorso post lauream. Porta Futuro offrirà tra l’altro anche assistenza per la compilazione dei curricula, per l’individuazione del percorso professionale al fine di trovare un’occupazione adeguata alle loro competenze. Inoltre contiamo molto sulla collaborazione con gli imprenditori che qui possono trovare innumerevoli occasioni di rilancio e crescita”.

 

“A questa struttura potranno fare riferimento anche i giovani diplomati e i comuni cittadini- ha sottolineato Alessandra Moscatelli Direttore Generale dell’Università della Tuscia. Quindi un servizio aperto alla città. Da tempo l’Ateneo viterbese si dedica a quella che è definita la terza missione ovvero il placement. Ci sarà l’opportunità anche di avere colloqui con psicologi del lavoro, di accedere a banche dati dedicate non solo ai giovani ma anche alle imprese. Insomma un ulteriore e importante servizio che l’Ateno offre alla città:

 

Servizi progressivamente implementati:

 

Accoglienza: facilitare l’utilizzo consapevole dei servizi rispetto al profilo professionale ed al proprio fabbisogno.

 

Orientamento: aumentare la consapevolezza riguardo le principali caratteristiche del mercato del lavoro per poter meglio utilizzare il proprio set di competenze e capacità.

 

Bilancio delle competenze: migliorare la definizione dell’identità professionale.

 

Servizi formativi: aumento delle competenze dei cittadini per rendere maggiormente compatibili i profili professionali alle richieste del mercato del lavoro.

 

Start up di impresa: analisi di fattibilità, supporto alla redazione del business plan, ricognizione strumenti di finanziamento pubblici e privati disponibili.

 

Consulenza giuslavoristica: informare cittadini ed imprese riguardo i contenuti delle recenti riforme in materia di

 

Lavoro per valorizzare al meglio la propria candidatura.

 

Eventi per il recruiting: facilitare l’incontro tra imprese e cittadini alla ricerca di occupazione.

 

Eventi per l’innovazione e la competitività: sviluppo dell’innovazione e della competitività delle imprese attraverso l’analisi delle buone pratiche nazionali ed europee.

 

Mobilità nazionale e transnazionale: incentivare la cultura della mobilità per fini formativi o professionali, facilitare l’accesso a programmi comunitari e regionali in tema di formazione e lavoro.

 

Software: unico database tra le Università della Regione Lazio per facilitare l’incontro virtuale tra cittadini ed imprese dando la possibilità di poter accedere a tutti i cittadini trasparentemente alle opportunità disponibili nel mercato del lavoro.